Votazione, Senato della Repubblica, 09/10/2024.
Propone di sostituire al comma 1 le parole relative alla durata massima delle intercettazioni con una nuova formulazione che fissa un limite di centoventi giorni per le intercettazioni tra presenti e di centottanta giorni per le comunicazioni telefoniche e telematiche, prevedendo deroghe solo quando l'assoluta indispensabilità per una durata superiore sia motivata da elementi specifici e concreti.
Fa parte dell'esame di «Intercettazioni tra l'indagato e il proprio difensore e proroga delle operazioni»: il voto finale, con il voto di ogni parlamentare e tutte le votazioni sul provvedimento.
Seduta n. 229 del 09/10/2024: il resoconto, la sintesi e le altre votazioni del giorno.
Dati ufficiali di Camera e Senato. Tutte le sedute.