Rafforzamento cybersicurezza nazionale: come hanno votato senatori e partiti
Il 19/06/2024 il Senato ha approvato in votazione finale «Disposizioni in materia di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici» (atto n. S.1143): 80 voti favorevoli, 3 contrari, 57 astenuti. È diventato legge n. 90 del 28/06/2024.
Di cosa parla
Il disegno di legge mira a potenziare le misure di cybersicurezza a livello nazionale e a inasprire le norme relative ai reati informatici per contrastare le minacce digitali.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
46
0
0
12
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Em. 19.0.1, Bazoli e altri (19/06/2024). Propone di inserire un articolo aggiuntivo (art. 19-bis) che estende l'aggravante prevista dall'articolo 167, comma 4, del Codice privacy anche ai reati di accesso abusivo a sistemi informatici e di danneggiamento informatico (artt. 615-ter, 615-quater, 615-quinquies, 635-bis, 635-quater, 635-quater.1 c.p.).
Em. 8.14, Musolino e Scalfarotto (19/06/2024). Propone di inserire dopo il comma 2 un nuovo comma 2-bis che prevede la valutazione del personale delle strutture per la cybersicurezza anche in base al rispetto delle disposizioni dei commi 1 e 2 e al corretto adempimento degli obblighi ivi previsti, ai fini della misurazione della performance.
Em. 24.5, Maiorino e altri (19/06/2024). Propone di modificare il comma 2 sostituendo la destinazione delle somme: invece di farle confluire nelle entrate dell'Agenzia per la cybersicurezza, prevede che siano versate in apposito capitolo di bilancio e riassegnate per il 50 per cento all'Agenzia e per la parte restante al Fondo di cui all'articolo 239 del decreto-legge n. 34/2020.
Em. 24.2, Basso e altri (19/06/2024). Propone di sostituire il comma 1 con una disposizione che istituisce presso il Ministero dell'economia e delle finanze un Fondo per la sicurezza informatica, alimentato dalla legge di bilancio in misura non inferiore all'1,2 per cento degli investimenti nazionali lordi, con assegnazione delle risorse all'Agenzia per la cybersicurezza nazionale tramite decreto ministeriale.
Em. 10.0.2, Maiorino e altri (19/06/2024). Inserisce un nuovo articolo 10-bis che assegna all'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, d'intesa con l'Agenzia per l'Italia digitale e altri soggetti, il compito di promuovere iniziative per diffondere la cultura della sicurezza informatica tra i cittadini, anche attraverso il servizio radiotelevisivo, stanziando 10 milioni di euro per il 2024 coperti dalla riduzione del fondo di cui alla legge n. 190 del 2014.
Em. 17.3, Lopreiato e altri (19/06/2024). Sostituisce il numero 2) della lettera a) del comma 1 con una formulazione ampliata che aggiunge ai reati gia elencati (635-bis, 635-ter, 635-quater) anche i reati di estorsione (629), 635-quater.1 e 635-quinquies del codice penale.
Em. 2.4, Musolino e Scalfarotto (19/06/2024). Propone di inserire al comma 2, dopo "motivate esigenze di natura tecnico-organizzativa," le parole "come definite nelle linee guida di cui all'articolo 1, comma 5," in modo da ancorare quella deroga ai criteri stabiliti nelle linee guida dell'Agenzia.
Em. 16.3, Gelmini e Lombardo (19/06/2024). Aggiunge al comma 1 una nuova lettera u-bis) che aumenta le pene previste dall'articolo 640-quinquies del codice penale, portando la reclusione da «fino a tre anni» a «da due a cinque anni» e la multa da «da 51 a 1.032 euro» a «da 500 a 5.000 euro».
Em. 23.100, Scarpinato e altri (19/06/2024). Propone di modificare il comma 1 aggiungendo, alla fine delle lettere a) e b), la precisazione che le facoltà ivi previste si applicano esclusivamente in relazione ai procedimenti per i quali sono cessate le esigenze di segreto istruttorio.
Em. 8.2 (1a parte), Scalfarotto e Musolino (19/06/2024). Propone di sopprimere nell'alinea del comma 1 le parole "nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente," e di introdurre nuovi commi che istituiscono un apposito capitolo di bilancio con 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026 per le dotazioni tecnologiche delle strutture, coperto con il fondo di cui alla legge n. 190/2014.
Em. 16.6, Lopreiato e altri (19/06/2024). Propone di aggiungere, in fine al comma 1, una lettera u-bis) che, all'articolo 640-quinquies del codice penale, innalza la pena da un minimo di due a un massimo di cinque anni (in luogo dell'attuale limite di tre anni) e aumenta la multa da 500 a 5.000 euro (in luogo del range attuale di 51-1.032 euro).
Em. 8.5, Parrini e altri (19/06/2024). Propone di sostituire nell'alinea del comma 1 le parole "umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente" con "di cui al comma 2-bis" e di aggiungere nuovi commi che assegnano all'Agenzia fino a 40 milioni di euro annui per il 2024 e il 2025 a rimborso delle spese sostenute dai soggetti obbligati, adeguando di conseguenza la copertura all'articolo 24.
Em. 23.1, Scarpinato e altri (19/06/2024). Propone di sopprimere integralmente l'articolo del disegno di legge a cui si riferisce.
Em. 14.1, Gelmini e Lombardo (19/06/2024). Aggiunge al comma 1, prima della lettera a), una nuova lettera 0a) che modifica l'articolo 52 del Codice delle comunicazioni elettroniche estendendo la legittima difesa domiciliare anche ai reati informatici (articoli 615-ter, 615-quater, 615-quinquies, 635-bis, 635-quater, 635-quater.1) e ai mezzi informatici.
Em. 24.1, Bazoli e altri (19/06/2024). Propone di sopprimere il comma 1 dell'articolo 24, eliminando la relativa norma di copertura finanziaria.
Em. 17.1, Lopreiato e altri (19/06/2024). Aggiunge al comma 1, prima della lettera a), una nuova lettera 0a) che introduce nell'articolo 8 del codice di procedura penale un comma 4-bis che radica la competenza per i reati informatici nel luogo dove si trova il sistema informatico.
Em. 8.100, Scarpinato e altri (19/06/2024). Propone di aggiungere dopo il comma 3 una serie di nuovi commi (3-bis - 3-septies) che impongono l'autenticazione a due fattori con componente biometrica per l'accesso degli addetti tecnici alle banche dati pubbliche, prevedono deroghe per interventi urgenti con obbligo di registro degli accessi, e autorizzano una spesa di 10 milioni di euro a decorrere dal 2025 coperta con il fondo di cui alla legge n. 190/2014.
Em. 17.6, Bazoli e altri (19/06/2024). Aggiunge, nella lettera c) del comma 1, al capoverso 7-ter, anche il delitto di cui all'articolo 167-ter del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, tra i reati per cui si applica la norma sulla competenza distrettuale.
Em. 19.0.2, Maiorino e altri (19/06/2024). Propone di inserire un articolo aggiuntivo (art. 19-bis) che sostituisce all'articolo 167-ter, comma 1, del Codice privacy le parole "da uno a quattro" con "da due a sei", aumentando la cornice edittale della pena detentiva per la fattispecie ivi prevista.
Em. 17.5, Lopreiato e altri (19/06/2024). Aggiunge al comma 1, dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che inserisce nell'articolo 371-bis, comma 1, del codice di procedura penale il riferimento al «contrasto alla criminalita informatica» tra le materie di coordinamento investigativo della Procura nazionale antimafia.
Em. 12.3, Meloni e altri (19/06/2024). Modifica il comma 2, capoverso 8-ter, primo periodo, riducendo a non meno di un anno (salva autorizzazione dell'Agenzia) la durata dei percorsi formativi obbligatori, aggiungendo un anno ulteriore di obbligo a decorrere dal completamento di ciascun percorso, ed escludendo dall'applicazione del comma il personale a tempo determinato proveniente dalle forze armate e di polizia.
Em. 13.100, Giorgis e altri (19/06/2024). Aggiunge al comma 2 le parole «salva la diretta applicazione della disciplina dell'Unione europea», preservando cosi la prevalenza del diritto UE sulle disposizioni nazionali del comma.
Em. 14.0.1, Basso e altri (19/06/2024). Inserisce un nuovo articolo 14-bis che esclude la responsabilita dei fornitori di servizi di comunicazione per le comunicazioni criptate nei casi in cui il servizio sia fornito da terze parti, il fornitore non disponga degli strumenti di decifratura o la tecnologia disponibile non consenta tecnicamente la messa in chiaro.
Em. 17.0.1, Bazoli e altri (19/06/2024). Inserisce un nuovo articolo 17-bis che attribuisce la competenza territoriale per i reati informatici previsti dalla legge al giudice distrettuale del luogo in cui si trova il sistema informatico, con rinvio all'articolo 9, comma 3, del codice di procedura penale in caso di piu sistemi coinvolti.
Em. 24.4, Meloni e altri (19/06/2024). Propone di aggiungere al comma 2, dopo "comma 6, della presente legge", le parole "nonché le risorse derivanti dai ribassi d'asta relativi agli interventi rientranti fra i progetti PNRR di titolarità delle amministrazioni centrali", ampliando così le fonti di entrata del fondo.
Em. 12.2, Scalfarotto e Musolino (19/06/2024). Sostituisce il capoverso 8-ter del comma 1 con una nuova formulazione che applica al personale di ruolo e a tempo determinato dell'Agenzia proveniente dalle forze armate e di polizia le disposizioni del regolamento sullo stato giuridico e l'avanzamento di carriera a decorrere dalla data di costituzione dell'Agenzia.
Em. 8.1, Maiorino e altri (19/06/2024). Propone di sostituire nell'alinea del comma 1 le parole che descrivono il perimetro organizzativo con un rinvio diretto all'articolo 17, comma 1, primo periodo, e 1-sexies, del Codice dell'amministrazione digitale, affidando l'adempimento a un unico ufficio anche già esistente.
Em. 2.1, Parrini e altri (19/06/2024). Propone di sostituire al comma 1 le parole relative alle vulnerabilità con una formulazione che impone ai soggetti obbligati di intervenire senza ritardo e comunque entro trenta giorni dalla segnalazione, aggiungendo al comma 2 la condizione che la violazione si ripeta per oltre due volte nell'arco di un anno affinché scatti la responsabilità.
Em. 2.2 (1a parte), Meloni e altri (19/06/2024). Propone di aggiungere al comma 1 che le misure siano finanziate a valere sulle risorse dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, introducendo nuovi commi che stanziano fino a 150 milioni di euro annui (per il 2024 e il 2025) destinati all'Agenzia dal Ministero dell'interno, nonché obblighi di formazione periodica in cybersecurity per il personale dei soggetti interessati, coperti con risorse fino a 50 milioni di euro annui.
Em. 1.3 (1a parte), Cucchi e altri (19/06/2024). Inserisce dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che stanzia 50 milioni di euro per l'anno 2024 destinati all'acquisto di strumentazione tecnologica per rafforzare la cybersicurezza delle pubbliche amministrazioni centrali e dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, con copertura a carico dell'autorizzazione di spesa di cui alla legge 30 dicembre 2023, n. 213.
Em. 8.6, Maiorino e altri (19/06/2024). Propone di sostituire il primo periodo del comma 2 con una disposizione che richiede al referente per la cybersicurezza competenze specifiche in strategie e tecnologie di sicurezza informatica, prevede linee guida per il suo aggiornamento professionale e ne stabilisce la collaborazione con il Responsabile per la transizione digitale e con il Responsabile della protezione dei dati.
Em. 1.6, Maiorino e altri (19/06/2024). Aggiunge al comma 5, secondo periodo, l'obbligo di allegare alla comunicazione anche la definizione delle esigenze tecnico-organizzative che giustificano l'eccezione alla comminazione delle sanzioni previste dall'articolo 2, comma 2.
Em. 7.100, Maiorino e altri (19/06/2024). Propone di inserire al comma 1, lettera b), dopo "dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti" anche il riferimento "dal Ministro della Salute", aggiungendo tale figura tra i soggetti coinvolti nella procedura.
Em. 17.4, Lopreiato e altri (19/06/2024). Aggiunge al numero 3) della lettera a) del comma 1 anche i reati di cui agli articoli 167, 167-bis e 167-ter del Codice in materia di protezione dei dati personali tra i casi in cui si applica la norma sulla competenza distrettuale.
Em. 1.1, Cucchi e altri (19/06/2024). Propone quattro modifiche al testo: aggiunge al comma 1 un limite di applicabilita alle societa che gestiscono dati nel perimetro di sicurezza; sostituisce al comma 5 il meccanismo sanzionatorio basato sulla reiterazione quinquennale con uno che scatta dalla terza inosservanza, con notifica all'Agenzia per l'Italia Digitale; allinea il comma 6 alla stessa soglia della terza inosservanza; e inserisce nel comma 6 una clausola che esclude la sanzione se l'inadempienza e gia stata sanzionata ai sensi dell'articolo 18-bis del Codice dell'amministrazione digitale.
Em. 1.5, Giorgis e altri (19/06/2024). Aggiunge al comma 5, primo periodo, l'obbligo di notificare la comunicazione all'Agenzia per l'Italia digitale contestualmente alla notifica all'interessato.
Em. 24.6 (1a parte), Basso e altri (19/06/2024). Propone di aggiungere dopo il comma 2 due nuovi commi che istituiscono un Fondo per la sicurezza informatica alimentato dai ribassi d'asta dei progetti PNRR delle amministrazioni centrali, con riparto annuale a favore dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale tramite decreto del Ministro dell'economia e delle finanze.
Em. 8.8, Gelmini (19/06/2024). Propone di sostituire, al comma 2 primo periodo, le parole relative al referente per la cybersicurezza con una formulazione che prevede la sua individuazione in coordinamento con il Responsabile per la Transizione Digitale entro 12 mesi, la comunicazione del nominativo all'ACN entro 24 ore, la definizione delle competenze minime da parte dell'ACN entro 3 mesi e l'offerta di strumenti formativi adeguati.
Em. 8.11, Musolino e Scalfarotto (19/06/2024). Propone di inserire dopo il comma 2 nuovi commi che affidano all'Agenzia per la cybersicurezza nazionale l'organizzazione periodica di corsi di formazione per i referenti per la cybersicurezza, con una dotazione di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, e contestualmente sopprime il comma 1 dell'articolo 24.
Em. 17.2, Lopreiato e altri (19/06/2024). Aggiunge, prima del numero 1) della lettera a) del comma 1, un numero 01) che estende l'elenco dei reati per i quali si applica la norma sulla competenza distrettuale, inserendo anche i reati di cui agli articoli 493-ter e 493-quater del codice penale.
Em. 1.7, Musolino e Scalfarotto (19/06/2024). Aggiunge al comma 5 un periodo finale che impone che le modalita delle ispezioni garantiscano sempre il contraddittorio e il diritto alla difesa.
Em. 22.0.1, Musolino e Scalfarotto (19/06/2024). Propone di inserire un articolo aggiuntivo (art. 22-bis) che modifica la legge n. 93/2023 sostituendo al comma 2 dell'articolo 7 la copertura finanziaria con una riduzione del fondo stabilità e sopprimendo i commi 3 e 4 del medesimo articolo.
Em. 10.0.1, Maiorino e altri (19/06/2024). Inserisce un nuovo articolo 10-bis che affida all'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, d'intesa con il Ministro dell'istruzione e del merito, il compito di promuovere corsi di sicurezza informatica in tutti i livelli del sistema educativo per l'anno scolastico 2024-2025, stanziando 50 milioni di euro coperti dalla riduzione del fondo di cui alla legge n. 190 del 2014.
Em. 17.7, Bazoli e altri (19/06/2024). Aggiunge dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che estende le disposizioni di cui all'articolo 51, comma 3-quinquies, del codice di procedura penale anche ai delitti di rapina aggravata (628), frode informatica aggravata (493-ter, 493-quater) e ai reati del Codice privacy (167, 167-bis, 167-ter).
Em. 1.2, Maiorino e altri (19/06/2024). Aggiunge al comma 1 un periodo finale che attribuisce all'Agenzia per la cybersicurezza nazionale il potere di individuare, con proprio provvedimento, le societa in house da ricomprendere tra i soggetti obbligati della norma.
Em. 8.9, Parrini e altri (19/06/2024). Propone di sostituire, al comma 2, le parole relative ai criteri di nomina del referente per la cybersicurezza con una nuova formulazione che richiede la scelta tra dipendenti dell'amministrazione iscritti all'albo dei tecnici abilitati di cui al d.P.R. n. 328/2001, con possibilita' di ricorrere a dipendenti di altri enti o a professionisti esterni in assenza di figure interne idonee.
Em. 24.3, Parrini e altri (19/06/2024). Propone di sostituire il comma 1 con una disposizione che stanzia 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 a copertura degli oneri della legge, attingendo al Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Em. 8.13, Scalfarotto e Musolino (19/06/2024). Propone di inserire dopo il comma 2 un nuovo comma 2-bis che prevede lo sviluppo di competenze tecnologiche, di informatica giuridica e manageriali per il referente per la cybersicurezza e per il personale delle strutture istituite, anche attraverso partenariati pubblico-privati con le università.
Em. 8.10, Scalfarotto e Musolino (19/06/2024). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo, in fine le parole "come specificate e dettagliate all'interno delle linee guida di cui all'articolo 1, comma 5", subordinando l'obbligo ai dettagli fissati nelle linee guida dell'Agenzia.
Em. 8.12, Meloni e altri (19/06/2024). Propone di inserire dopo il comma 2 nuovi commi (2-bis - 2-quater) che obbligano le strutture e il personale dei soggetti interessati a seguire periodicamente corsi di formazione in cybersecurity, con rimborso parziale o totale fino a 50 milioni di euro annui per il 2024 e il 2025, e adegua la copertura all'articolo 24.