Seduta n. 269 del Senato della Repubblica, 04/02/2025.
Argomenti: organizzazione senato, crisi agricoltori, prezzi agricoli, energia nucleare.
Seduta organizzativa di breve durata dedicata al calendario dei lavori fino a maggio. Annunciato decreto sui permessi ambientali per impianti strategici. Senatore M5S ha portato la protesta degli agricoltori sui prezzi bassi dei prodotti.
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È stata una seduta molto breve, durata meno di dieci minuti (dalle 17,01 alle 17,10), dedicata quasi solo a questioni di organizzazione. I capigruppo dei partiti hanno fissato il calendario dei lavori del Senato fino all'8 maggio, decidendo quali leggi e quali richieste politiche discutere nelle settimane successive e quanto tempo dare a ciascun gruppo per parlare. Non si è discusso nel merito di alcuna legge: si è solo deciso il programma futuro.
Non è stato approvato alcun provvedimento di interesse per i cittadini. È stato solo dato il via libera al verbale della seduta precedente. Il Governo ha annunciato di aver presentato un decreto che riguarda il riesame dei permessi ambientali per gli impianti industriali considerati strategici per il Paese (decreto-legge n. 5 del 2025, presentato come DDL 1366); il decreto è stato assegnato alle commissioni competenti ma non è stato ancora discusso. È stata fissata per giovedì 13 febbraio l'elezione di quattro giudici della Corte costituzionale, che riunirà insieme deputati e senatori.
Un senatore del Movimento 5 Stelle è intervenuto per portare in aula la protesta degli agricoltori e degli allevatori, i cosiddetti "trattori", che da giorni manifestano in tutta Italia. Ha denunciato lo squilibrio tra i costi che gli agricoltori sostengono per produrre e i prezzi bassi a cui riescono a vendere: ha citato il grano venduto a 20 centesimi al chilo, a fronte del pane che al pubblico costa 4,2 euro al chilo. Ha chiesto attenzione anche per gli allevatori di bufali della Campania e una revisione del prezzo del latte. Si è impegnato a portare queste richieste nelle commissioni del Senato.
Il Senato ha comunicato che il giorno seguente, mercoledì 5 febbraio, due ministri (Interno e Giustizia) avrebbero riferito in aula, in diretta televisiva, sul caso del cittadino libico Najeem Osema Almasri Habish. Tra i temi messi in calendario per le settimane successive figurano molte leggi e diverse richieste politiche presentate dai gruppi (le "mozioni"), cioè atti con cui i parlamentari chiedono al Governo di muoversi in una certa direzione: tra queste, una sul caro prezzi di beni essenziali ed energia, una sui finanziamenti pubblici alla ricerca e una sul sostegno all'energia idroelettrica. Tra le proposte appena presentate compare anche una legge di iniziativa popolare sul ritorno del nucleare nel mix energetico nazionale.
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