Seduta n. 120 del Senato della Repubblica, 31/10/2023.
Argomenti: legge di bilancio 2024, manovra economica, violenza sulle donne, antiriciclaggio.
Il Senato ha avviato l'esame della manovra economica 2024. Il Presidente ha stralciato tre articoli non attinenti al bilancio, che diventano leggi separate. È stata anche iniziata la discussione sul disegno di legge contro la violenza sulle donne.
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Il Senato ha dato il via ufficiale all'esame della manovra economica per il 2024, cioè la legge di bilancio (DDL S.926), la legge con cui lo Stato decide quanto incassare e quanto spendere nell'anno. Il Ministro dell'economia, Giancarlo Giorgetti, ha presentato il testo. Una commissione tecnica del Senato ha verificato i conti e ha segnalato che alcuni articoli non avevano niente a che fare con il bilancio. Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha quindi tolto quegli articoli dalla manovra. La discussione politica vera si è accesa su un punto: il Governo aveva fatto sapere di voler approvare la manovra senza che la propria maggioranza presentasse modifiche.
Non ci sono stati voti dell'aula in questa seduta: il lavoro è stato soprattutto di avvio della procedura. Il Presidente ha tolto dalla manovra tre norme considerate estranee al bilancio, che diventano tre leggi separate: una sulla circolazione dei beni ricevuti in donazione (DDL S.926-bis), una sull'antiriciclaggio (DDL S.926-ter) e una sugli appalti per la ricostruzione dopo il terremoto del 2016 (DDL S.926-quater). La manovra è stata poi affidata alla commissione bilancio per l'esame vero e proprio. È stato inoltre avviato l'esame del disegno di legge contro la violenza sulle donne (DDL S.923), già approvato dalla Camera.
È entrato in Senato un nuovo senatore: Adriano Galliani, di Forza Italia, eletto in Lombardia nel collegio rimasto libero dopo la morte di Silvio Berlusconi; il Presidente gli ha dato il benvenuto. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico e Azione-Italia Viva) hanno protestato per l'intenzione del Governo di non far presentare modifiche alla manovra dai propri parlamentari. Un senatore del Partito Democratico ha parlato di una mortificazione del ruolo del Parlamento; un senatore di Italia Viva l'ha definita una cosa mai vista nella storia della Repubblica. Il Presidente La Russa ha risposto che nessuno ha vietato di presentare modifiche e che il diritto delle opposizioni resta pieno.
Tra gli atti depositati in chiusura di seduta (raccolti nell'allegato finale del resoconto, una sorta di appendice con tutto ciò che viene formalmente comunicato all'aula) figurano molte interrogazioni dei senatori al Governo: tra queste, richieste di chiarimenti sul rilascio illecito di visti d'ingresso in Italia, sulla gestione dell'ordine pubblico in alcune manifestazioni, sui giochi paralimpici di Milano-Cortina 2026 e su una vicenda di lavoro nel porto di Gela. Sono inoltre arrivate due sentenze della Corte costituzionale, una sul settore dello spettacolo e una in materia penale.
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