Seduta n. 496 della Camera dei Deputati, 18/06/2025.
Argomenti: spopolamento aree interne, fondi coesione europei, ricercatori precari, riforma Medicina, nucleare.
Seduta di question time con dieci domande a quattro ministri su spopolamento delle zone interne, fondi europei in Puglia, nucleare, ricercatori PNRR, riforma accesso a Medicina e impatto della guerra Israele-Iran sui prezzi del gas.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
Tutta la seduta è stata dedicata al "question time": dieci domande dirette a quattro ministri, ognuno chiamato a rispondere subito in aula. I temi principali sono stati lo spopolamento delle zone interne (i piccoli comuni di montagna e di campagna che si stanno svuotando), la gestione dei fondi europei per la coesione in Puglia (con accuse di favoritismi al comune di Maglie, città dell'ex ministro Raffaele Fitto), il costo del nucleare (in vista della legge delega che il governo sta preparando per riportare in Italia le centrali), il futuro dei 18.770 ricercatori pagati con i soldi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, i fondi europei post-Covid) i cui contratti scadono a fine 2026, e la nuova riforma per entrare a Medicina senza più il test di ammissione. Si è parlato anche, di sfuggita, della guerra appena scoppiata fra Israele e Iran e dei suoi effetti sui prezzi del gas.
In questa seduta l'aula non ha votato nessuna legge. È stato solo approvato il verbale della seduta precedente. La giornata serviva a fare domande al governo, non a prendere decisioni. Sono stati però fissati i tempi per discutere prossimamente due provvedimenti importanti: una proposta del governo sull'intelligenza artificiale (DDL 2316, già approvato dal Senato) e una proposta presentata dal Movimento 5 Stelle sul finanziamento del Servizio sanitario nazionale (PdL 1298). Sono state inoltre annunciate quattro nuove proposte di legge: una sull'IVA ridotta per il cibo degli animali domestici (PdL 2462), una sul controllo elettronico delle presenze sul lavoro (PdL 2463), una su sanzioni più severe per chi scappa ai posti di blocco (PdL 2464) e una sulla disciplina dell'allevamento dei cavalli (PdL 2465).
Lo scontro più duro è stato fra il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti e il deputato del PD Marco Sarracino: Sarracino ha accusato il governo di aver "alzato bandiera bianca" sulle aree interne, citando un passaggio del piano governativo che parla di "spopolamento irreversibile". Foti ha replicato accusando l'opposizione di non essere "intellettualmente onesta". Su un altro tema, il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha avuto un battibecco con Angelo Bonelli (Alleanza Verdi e Sinistra) sui costi del nucleare: Bonelli ha ironizzato sui "segnali Morse" che il ministro gli faceva mentre lui parlava. Maria Elena Boschi (Italia Viva) ha ricordato con una certa malizia che il giorno prima la maggioranza aveva votato per sbaglio una sua mozione sulla ricerca, contro le indicazioni del governo: "150 colleghi distratti", ha detto, "o condividevano davvero le nostre proposte". A fine seduta la deputata PD Irene Manzi ha commemorato Alessandra Casilli, una professoressa precaria del liceo di Fara in Sabina morta in un incidente stradale mentre tornava da un concorso a Campobasso.
Si è parlato dei depositi chimici della società Superba nel porto di Genova, contestati dai residenti e oggi al vaglio di una procedura di valutazione ambientale. Si è discusso anche dell'inclusione delle persone con disabilità grave nei concorsi universitari (la deputata di Azione Giulia Pastorella ha chiesto al governo di aggiungere alla riforma misure specifiche per garantire l'accesso, citando "il prossimo Stephen Hawking" che potremmo perderci). Infine, una richiesta della Lega per sbloccare un piccolo problema burocratico: i dipendenti pubblici in pensione non riescono ancora a iscriversi ai sindacati nonostante una legge di sei mesi fa lo permetta.
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