Camera, seduta n. 128 del 28 giugno 2023: Consiglio europeo, MES, decreto Lavoro

Seduta n. 128 della Camera dei Deputati, 28/06/2023.

Argomenti: Consiglio europeo, MES, decreto Lavoro.

Meloni presenta la posizione italiana al vertice europeo su immigrazione, aiuti all'Ucraina e regole economiche. Dibattito acceso sul MES e approvazione della risoluzione di maggioranza, mentre proseguono i lavori sul decreto Lavoro.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 28 giugno 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è venuta in aula a illustrare la posizione che l'Italia avrebbe tenuto al vertice dei capi di governo europei del 29 e 30 giugno (il Consiglio europeo, la riunione periodica dei leader dei Paesi dell'Unione Europea). I temi principali sono stati l'immigrazione, l'aiuto all'Ucraina dopo la rivolta del gruppo armato Wagner in Russia, e le regole economiche europee. Si è parlato molto del MES (il Meccanismo europeo di stabilità, un fondo comune che presta soldi ai Paesi in difficoltà): l'Italia è l'unico Paese che non ha ancora approvato la sua riforma, e maggioranza e opposizioni si sono accusate a vicenda di fare polemica. Si è discusso anche del PNRR (i fondi europei per la ripresa dopo la pandemia) e del "Piano Mattei", il progetto del Governo per cooperare con i Paesi africani.

Cosa hanno deciso

Dopo il dibattito, la Camera ha votato sei documenti con cui i gruppi indicano al Governo cosa fare al vertice (le risoluzioni). È passata quella della maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati), che dava il via libera alla linea di Meloni (risoluzione 6-00039). Le richieste delle opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra) sono state per lo più respinte; un documento del gruppo di Azione e Italia Viva (risoluzione 6-00038) è stato approvato solo in parte. Nessuna legge è entrata in vigore oggi. Nel pomeriggio i deputati hanno iniziato a esaminare le proposte di modifica al cosiddetto "decreto Lavoro" (il provvedimento che cambia regole su sussidi, assunzioni e welfare aziendale, DDL 1238), ma il voto finale sulla legge è stato rinviato al giorno dopo.

Momenti notevoli

La replica della Presidente del Consiglio è stata accesa, con scambi diretti e proteste dai banchi del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, in particolare sul tema dell'Ucraina e sull'accordo con la Tunisia per gestire i flussi migratori. Le opposizioni hanno accusato il Governo di essersi isolato in Europa e di aver "fatto la polemica da solo" sul MES. La maggioranza ha replicato citando dati economici positivi (la fiducia di famiglie e imprese, l'occupazione in crescita, lo spread sceso). Sul fronte delle proposte al decreto Lavoro, le opposizioni hanno insistito soprattutto sulla pensione anticipata per le donne (la cosiddetta "Opzione donna"), ma le loro richieste sono state bocciate dalla maggioranza.

Altri temi toccati durante la giornata

Sono stati ricordati due appuntamenti già in calendario: il dibattito sulle missioni militari italiane all'estero (il "decreto Missioni"), previsto per il giorno successivo, e la futura discussione sulla riforma del MES. Più volte è tornato il confronto sulle regole di bilancio europee (il Patto di stabilità, cioè i limiti che l'Unione Europea pone alla spesa pubblica dei Paesi) e sulle politiche ambientali europee, come le norme sulle auto elettriche e sulle case da rendere più efficienti dal punto di vista energetico.

Tutte le votazioni della seduta

Seduta precedente: n. 127 del 27/06/2023 · Seduta successiva: n. 129 del 29/06/2023

Tutte le sedute di Camera e Senato.