Camera, seduta n. 225 del 12 gennaio 2024: interpellanze urgenti, corruzione appalti

Seduta n. 225 della Camera dei Deputati, 12/01/2024.

Argomenti: interpellanze urgenti, corruzione appalti, tassa extra-guadagni energia, Malpensa merci.

Seduta del 12 gennaio dedicata alle interpellanze urgenti. Opposizioni hanno posto sei questioni su tematiche locali e nazionali: decadenza di consiglieri comunali a Cesa, crisi occupazionale ad Afragola, danni ambientali in Friuli-Venezia Giulia, inchiesta su corruzione negli appalti ANAS, recupero della tassa sugli extra-guadagni energetici e ampliamento dell'aeroporto di Malpensa.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 12 gennaio 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La seduta del venerdì è stata dedicata interamente alle interpellanze urgenti: sono domande con cui un deputato chiede al Governo chiarimenti su un fatto specifico e attende una risposta diretta in aula. Non si è votato nulla; non è diventata legge alcuna norma. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra-Verdi) hanno posto sei questioni: il caso di alcuni consiglieri comunali di opposizione fatti decadere nel comune di Cesa (Caserta) (interpellanza 2-00269); il futuro di 155 lavoratori di un ex supermercato Ipercoop ad Afragola, vicino Napoli (2-00302); il ripristino di una strada di montagna in Friuli-Venezia Giulia franata a dicembre (2-00295); un'inchiesta giudiziaria sugli appalti dell'ANAS, la società pubblica delle strade (2-00299); i soldi non riscossi dalla tassa sugli extra-guadagni delle società dell'energia (2-00300); e l'ampliamento dell'area merci dell'aeroporto di Malpensa (2-00301).

Cosa hanno deciso

Trattandosi di interpellanze, non sono state prese decisioni con un voto. Il Governo ha risposto a ciascuna domanda tramite due sottosegretarie. Sui lavoratori di Afragola il Governo ha aperto alla possibilità di un tavolo nazionale di trattativa, e l'interpellante si è detta soddisfatta. Sulle altre questioni le risposte hanno deluso chi aveva posto le domande. Il dato più concreto emerso riguarda la tassa sugli extra-guadagni delle aziende dell'energia: lo Stato ha incassato in tutto circa 6 miliardi di euro (2,76 miliardi nel 2022, 82 milioni nel 2023 e altri 3,4 miliardi nel 2023 con un secondo prelievo), una cifra che secondo chi ha sollevato il tema è ben poco rispetto agli oltre 70 miliardi di extra-guadagni che le società energetiche avrebbero realizzato in quegli anni.

Momenti notevoli

Il confronto più acceso è stato sull'inchiesta della Procura di Roma sugli appalti dell'ANAS, che ipotizza corruzione e manipolazione delle gare d'appalto per circa 3 miliardi di euro. Una deputata del Partito Democratico ha protestato per l'assenza in aula del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, definendosi del tutto insoddisfatta della risposta e accusando il Governo di non voler fare chiarezza politica. Ha collegato il caso alle riforme della giustizia volute dal ministro Carlo Nordio, in particolare la cancellazione del reato di abuso d'ufficio e quello di traffico di influenze, sostenendo che servano a "far sparire gli orologi", cioè a rendere più difficile scoprire eventuali illeciti. Per il Governo è stato ribadito che i fatti contestati risalgono ad anni precedenti e che l'attuale ministro non è coinvolto nell'inchiesta.

Altri temi toccati durante la giornata

Sul caso di Cesa, il deputato proponente ha sostenuto che la decadenza dei consiglieri di opposizione sia stata una ritorsione politica; il Governo ha risposto che la materia spetta al regolamento del singolo comune e che la prefettura non ha poteri di intervento diretto, restando la via del ricorso al giudice amministrativo. Sull'aeroporto di Malpensa, una deputata di Sinistra-Verdi ha criticato la scelta del Governo di classificare l'ampliamento dell'area merci come "opera strategica di interesse nazionale", temendo la distruzione di circa 45 ettari di brughiera protetta del Parco del Ticino e contestando l'idea che spostare le merci sugli aerei riduca l'inquinamento, dato che a Malpensa le merci arrivano e ripartono comunque su camion. Il Governo ha replicato che la norma tocca una sola prescrizione ambientale e che l'area resta comunque tutelata.

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