Camera, seduta n. 508 del 10 luglio 2025: decreto infrastrutture, ponte Stretto, codice della strada

Seduta n. 508 della Camera dei Deputati, 10/07/2025.

Argomenti: decreto infrastrutture, ponte Stretto, codice della strada, autovelox diesel.

La Camera ha approvato con fiducia il decreto Infrastrutture dopo intensa discussione tra maggioranza e opposizioni. Il provvedimento contiene misure su ponte Messina, opere stradali e ferroviarie, rinvio divieto diesel Euro 5, e finanziamenti olimpici. Approvato con 141 sì e 59 no.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 10 luglio 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata dedicata quasi tutta a un unico tema: il "decreto Infrastrutture", una legge proposta dal Governo che doveva essere convertita in legge definitiva entro 60 giorni, altrimenti decadeva (DDL 2416). Il decreto contiene molte misure diverse messe insieme: il rilancio del ponte sullo Stretto di Messina, opere stradali e ferroviarie da Nord a Sud, il rinvio di un anno del divieto di circolazione delle auto diesel Euro 5, nuove regole sugli autovelox, finanziamenti per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e fondi per gli stoccaggi di gas liquido. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) lo ha difeso come "il Governo del fare". Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Verdi e Sinistra, Azione e Italia Viva) lo hanno bocciato sia nel merito sia per il metodo: il Governo ha posto la questione di fiducia, cioè ha chiesto un voto in blocco, vietando ulteriori modifiche.

Cosa hanno deciso

La Camera ha approvato la fiducia con 191 sì, 102 no e 2 astenuti su 295 presenti (i partiti di Governo hanno una maggioranza solida). Nel pomeriggio l'Assemblea ha poi votato il testo finale, approvandolo con 141 sì e 59 no: il decreto è quindi diventato legge (resta da confermare il Senato, che è la seconda lettura). Sono stati presentati 113 "ordini del giorno", cioè impegni morali al Governo per il futuro. Tutti quelli proposti dalle opposizioni e messi al voto, ben 59, sono stati respinti. Quelli della maggioranza sono stati per lo più accolti come raccomandazioni, una formula che impegna poco. Tra le decisioni concrete contenute nel decreto: il ponte sullo Stretto è stato classificato come opera di interesse militare (questo permette di evitare alcuni controlli ambientali europei, secondo le opposizioni); ci saranno 35 milioni per impianti di stoccaggio del gas; gli automobilisti con auto diesel Euro 5 (circa 1,3 milioni di veicoli) potranno continuare a circolare per un altro anno.

Momenti notevoli

La seduta è stata segnata da diverse richieste urgenti delle opposizioni di far venire dei ministri in aula. Verdi e Sinistra, Cinque Stelle e Partito Democratico hanno chiesto al ministro degli Esteri Antonio Tajani di riferire sulle sanzioni che il governo statunitense (per voce del Segretario di Stato Rubio) ha imposto a Francesca Albanese, una giurista italiana che lavora per le Nazioni Unite e che da tempo definisce "genocidio" quanto sta accadendo a Gaza. Cinque Stelle e Partito Democratico hanno poi attaccato la nomina di Geronimo La Russa, figlio del Presidente del Senato, alla guida dell'Automobile Club d'Italia (ACI), un ente che paga il presidente 230.000 euro l'anno: hanno parlato di "familismo" e di un decreto che, guarda caso, aumenta proprio i fondi all'ACI di 5 milioni l'anno. Il Partito Democratico ha anche chiesto scuse pubbliche del Governo dopo la sentenza che ha smontato il "caso Bibbiano" (l'inchiesta "Angeli e demoni" sui presunti affidi illeciti di bambini), usata anni fa nella campagna elettorale del centrodestra. Cinque Stelle ha chiesto chiarimenti sul Ministro della Cultura Alessandro Giuli, accusato di aver usato 21.000 euro pubblici per ristampare un suo libro.

Altri temi toccati durante la giornata

A fine seduta, Verdi e Sinistra hanno ricordato i 30 anni dal massacro di Srebrenica del 1995, in Bosnia (quando furono uccisi oltre 8.000 civili musulmani in un genocidio riconosciuto dai tribunali internazionali). Sempre Verdi e Sinistra hanno chiesto al ministro Matteo Salvini di chiarire perché aumentano i morti sulle strade italiane, dopo che il nuovo codice della strada ha reso più difficile mettere autovelox e dossi. Cinque Stelle ha commemorato Teresio Vachet, campione di sci di Bardonecchia scomparso pochi giorni prima, ed ha espresso solidarietà agli agenti del commissariato di Acerra aggrediti durante un intervento. Sono state inoltre annunciate nuove proposte di legge presentate alla Camera, tra cui una sul sostegno alla mobilità degli studenti universitari fuori sede e una "legge quadro" sugli interporti già approvata dalla Camera, modificata dal Senato e ora in attesa di un nuovo voto.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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