Seduta n. 137 della Camera dei Deputati, 11/07/2023.
Argomenti: riforma fiscale, antidoping calcio, disparità di trattamento, carenza di personale.
La Camera prosegue l'esame della grande riforma fiscale articolo per articolo, approvando i primi undici articoli con i voti della maggioranza di centrodestra. Nel mattino discussioni su antidoping nel calcio, assunzione di lavoratori con disabilità, vigili del fuoco a Varese e tribunali sotto organico a Foggia.
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La giornata si è divisa in due parti. Al mattino i deputati hanno rivolto domande al Governo (interpellanze e interrogazioni, cioè richieste formali di chiarimenti su problemi concreti) su quattro temi: i controlli antidoping nel calcio e le decisioni contraddittorie della giustizia sportiva (interpellanza 2-00154), l'obbligo per le aziende di assumere lavoratori con disabilità (interpellanza 2-00133), la carenza di personale e mezzi dei vigili del fuoco a Varese (interrogazione 3-00117) e i tribunali sotto organico nella provincia di Foggia, dove la criminalità organizzata è forte (interrogazioni 3-00521 e 3-00520). Nel pomeriggio l'Aula ha ripreso a esaminare la grande riforma del fisco voluta dal Governo, articolo per articolo (DDL 1038). Si tratta di una legge che non cambia subito le tasse, ma dà al Governo il mandato di riscriverle nei prossimi due anni.
La Camera non ha ancora approvato la riforma fiscale: in questa giornata ha votato solo i primi undici articoli, approvandoli tutti, e ha rinviato il resto al giorno dopo. La maggioranza di centrodestra ha respinto, una dopo l'altra, tutte le modifiche proposte dalle opposizioni (quasi duecento votazioni in totale). Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Azione, Italia Viva, +Europa e Sinistra) chiedevano soprattutto di inserire nella Costituzione lo "statuto del contribuente", cioè le regole che proteggono i cittadini di fronte al fisco, in modo che lo Stato non possa più ignorarle facilmente. Il Governo ha detto di essere favorevole all'idea, ma non l'ha accolta nel testo. Da segnalare che un guasto allo schermo dell'Aula ha impedito di leggere a video i numeri dei voti.
All'inizio del pomeriggio le opposizioni hanno alzato la voce su due fronti. I Cinque Stelle hanno chiesto che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni venga in Aula a spiegare le note diffuse da Palazzo Chigi sul caso del sottosegretario alla Giustizia Delmastro, che secondo loro mettono lo Stato contro i magistrati. Il Partito Democratico e la Sinistra hanno invece chiesto che la Presidente del Consiglio e il ministro Raffaele Fitto vengano a riferire sulle modifiche al PNRR, il piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea: erano appena state cambiate dieci voci su ventisette della quarta tranche di fondi, senza che il Parlamento le avesse viste. Il presidente dell'Aula ha promesso di girare le richieste alla Presidenza.
Nelle risposte del mattino il ministro per lo Sport ha spiegato perché due calciatori positivi alla stessa sostanza (Eusepi ed Palomino) hanno avuto esiti diversi davanti alla giustizia sportiva, sostenendo che non c'è stata disparità di trattamento. La vice ministra del Lavoro ha elencato i fondi e i nuovi ispettori previsti per far rispettare l'obbligo di assumere persone con disabilità, annunciando una futura riforma complessiva delle regole. La Camera ha infine comunicato un cambio nella delegazione italiana presso l'organizzazione internazionale OSCE, che si occupa di sicurezza e cooperazione in Europa.
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