Senato, seduta n. 170 del 19 marzo 2024: Consiglio europeo, supporto Ucraina, conflitto Gaza

Seduta n. 170 del Senato della Repubblica, 19/03/2024.

Argomenti: Consiglio europeo, supporto Ucraina, conflitto Gaza, difesa europea, Houthi Mar Rosso.

Il Senato ha dato mandato al Governo per il vertice europeo del 21-22 marzo. Discussioni su Ucraina e sostegno a Kiev, guerra a Gaza, missioni militari nel Mar Rosso, difesa europea comune, immigrazione e agricoltura. Approvate proposte di risoluzione sulla posizione italiana in Europa.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 19 marzo 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è venuta in Senato a spiegare quale posizione porterà l'Italia al vertice dei capi di governo europei del 21 e 22 marzo (il Consiglio europeo, la riunione dove i leader dei Paesi dell'Unione prendono le decisioni comuni). I temi sono stati quelli dei telegiornali di quei mesi: la guerra in Ucraina e il sostegno a Kiev contro la Russia; la guerra a Gaza tra Israele e Hamas e la crisi umanitaria; la missione militare italiana nel Mar Rosso per proteggere le navi commerciali dagli attacchi dei ribelli Houthi; l'idea di una difesa europea comune; l'ingresso futuro nell'Unione di Paesi come la Bosnia-Erzegovina e l'Ucraina; gli accordi con Egitto e Tunisia per ridurre le partenze dei migranti; e l'agricoltura, con la richiesta italiana di alleggerire le regole europee che gli agricoltori contestano.

Cosa hanno deciso

Non è diventata legge nessuna norma: il Senato ha solo dato alla Presidente del Consiglio un mandato politico, cioè ha indicato per iscritto quali impegni dovrà sostenere al vertice europeo. Sono stati presentati sei documenti di indirizzo (le "proposte di risoluzione"): uno della maggioranza di centrodestra e cinque delle opposizioni. Il Senato ha approvato per intero il documento della maggioranza (proposta n. 2, 6-00088), firmato dai senatori del centrodestra. Dei documenti delle opposizioni i senatori hanno votato pezzo per pezzo: hanno bocciato le parti più critiche verso il Governo e approvato solo alcuni punti su cui c'era accordo di tutti, per esempio quelli sul rispetto dei diritti umani in Bielorussia o sugli aiuti umanitari. Le proposte erano della centrista Italia Viva (6-00087), della sinistra Verdi e Sinistra (6-00089), del Movimento 5 Stelle (6-00090), di Azione (6-00091) e del Partito Democratico (6-00092). I voti si sono svolti con il sistema elettronico, su richiesta del Movimento 5 Stelle.

Momenti notevoli

A inizio seduta, mentre la Presidente del Consiglio salutava una classe in visita, uno studente ha fatto verso di lei il gesto della pistola con la mano. Il gesto è stato condannato da senatori di tutti i partiti, e la preside della scuola ha mandato una lettera di scuse, letta in Aula. Sull'Ucraina si è vista una netta divisione: la maggioranza e parte delle opposizioni hanno confermato il sostegno a Kiev, mentre Movimento 5 Stelle e la sinistra hanno chiesto di puntare sulla trattativa di pace e di fermare l'invio di armi. Diverse opposizioni hanno attaccato la Lega di Matteo Salvini per le sue posizioni morbide sulla Russia e sulle elezioni russe. Il dibattito è stato molto acceso: durante la sua replica la Presidente del Consiglio ha risposto punto per punto alle opposizioni, tra applausi della maggioranza e proteste degli avversari, con vari richiami all'ordine da parte di chi presiedeva.

Altri temi toccati durante la giornata

Le opposizioni hanno chiesto conto al Governo del fatto che il recente incontro tra Francia, Germania e Polonia su Ucraina e difesa si sia tenuto senza l'Italia, e hanno discusso anche di economia: il Governo ha rivendicato dati positivi su occupazione, inflazione e debito pubblico, sceso secondo la maggioranza dal 140 al 137 per cento del PIL (il PIL è quanto il Paese produce in un anno; significa che lo Stato è indebitato per quasi tutto ciò che produciamo in un anno), mentre le opposizioni hanno parlato di salari reali in calo e di famiglie in difficoltà con i mutui. A fine seduta una senatrice del Partito Democratico ha commemorato don Peppe Diana, sacerdote ucciso dalla camorra trent'anni prima.

Tutte le votazioni della seduta

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