Seduta n. 28 del Senato della Repubblica, 12/01/2023.
Argomenti: caro energia, inflazione, crisi industriale, politica estera Iran, sicurezza urbana.
Il Senato ha dedicato la giornata a interrogazioni su temi variati: crisi di aziende e disoccupazione, caro energia e carburanti, sicurezza nelle città, politica estera con focus su Iran e Balcani. Il Governo ha confermato di non rinnovare gli sconti sulle accise e ha illustrato i propri interventi su inflazione e crisi industriale.
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In questa giornata il Senato non ha approvato nessuna legge. È stata interamente dedicata alle domande dei senatori al Governo, sia con risposte scritte lette in aula al mattino, sia con il question time del pomeriggio (le domande in diretta televisiva a cui i ministri rispondono subito). I temi sono stati molto vari: crisi di aziende e posti di lavoro a rischio, salvataggio di beni culturali, ambiente, sicurezza nelle città, prezzo della benzina e dell'energia, e politica estera (Iran e Balcani).
Non è stata presa nessuna decisione vincolante: in una giornata di interrogazioni i ministri rispondono e spiegano la loro linea, ma non si vota nulla. Sul punto più caldo, il prezzo dei carburanti, il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti (Lega) ha confermato la scelta del Governo di non rinnovare lo sconto sulle accise (le tasse sul carburante), puntando invece su un decreto che obbliga i distributori a esporre i prezzi in modo più trasparente e sui buoni benzina fino a 200 euro per i lavoratori dipendenti (interrogazioni 3-00126, 3-00130, 3-00131). Sull'industria, il Governo ha detto di aver aperto tavoli di confronto per la crisi della SANAC, fornitore dell'ex Ilva (3-00063), e per i 222 esuberi annunciati dalla Electrolux (3-00080). Sul fronte cultura, ha confermato l'intenzione di usare i 20 milioni di euro messi in bilancio per provare a comprare Villa Verdi, la casa-museo del compositore (3-00047).
Lo scontro più acceso è stato sul caro vita. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra) hanno accusato il Governo di non avere una strategia contro l'inflazione: a dicembre 2022 i prezzi al consumo in Italia erano cresciuti di oltre l'11% in un anno, più che in Francia, Germania e Spagna. Un senatore del Partito Democratico ha definito "aria fritta" il decreto sui prezzi della benzina. Forte anche l'intervento sull'Iran: il senatore Ivan Scalfarotto (Italia Viva) ha ringraziato il presidente della Repubblica Mattarella per la sua condanna della repressione e ha raccontato di aver detto che un ambasciatore iraniano che difende la legge del taglione (occhio per occhio) "andava buttato fuori a calci". Il ministro degli esteri Antonio Tajani (Forza Italia) ha riferito delle sanzioni europee già adottate contro l'Iran.
Nel question time il ministro dell'interno Piantedosi ha risposto a tre domande: sulle baby gang a Napoli e nelle grandi città (3-00129), sulle presunte "stazioni di polizia" cinesi non ufficiali in Italia usate, secondo una ONG, per sorvegliare i dissidenti (3-00128), e sulle condizioni degli edifici della questura di Pesaro e del commissariato di Fano (3-00127). Si è parlato anche di tutela del castello di Sammezzano vicino Firenze (3-00065), della stabilizzazione di circa 800 collaboratori precari del Ministero della cultura (3-00084), della crisi dell'associazione degli ostelli per la gioventù (3-00116), di una regola europea sul trasporto di rifiuti che preoccupava i veterinari (3-00101) e della proposta di un unico parco nazionale del delta del Po (3-00083). Sui Balcani, Tajani ha annunciato una conferenza a Trieste per rilanciare il ruolo dell'Italia nella regione (3-00132).
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