Senato, seduta n. 236 del 30 ottobre 2024: legge zone montane, spopolamento rurale, protezione lupi

Seduta n. 236 del Senato della Repubblica, 30/10/2024.

Argomenti: legge zone montane, spopolamento rurale, protezione lupi, femminicidi, servizi essenziali montagna.

Il Senato ha approvato articolo per articolo la nuova legge sulla montagna, prima organica dal 1994, per combattere lo spopolamento e garantire servizi essenziali. Discussioni anche su protezione dei lupi e femminicidi.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 30 ottobre 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato ha passato quasi tutta la giornata a lavorare su una legge dedicata alla montagna (DDL zone montane). È una legge quadro, cioè una legge generale che fissa i principi e le misure per i Comuni di montagna. L'obiettivo dichiarato è fermare lo spopolamento, garantire servizi essenziali come scuola e sanità anche nei paesi più isolati e dare incentivi a chi vive e lavora in montagna. La proposta arriva dal Governo ed è stata fortemente voluta dal ministro per gli affari regionali Roberto Calderoli (Lega). Era la prima legge organica sulla montagna dal 1994.

Cosa hanno deciso

Attenzione: oggi la legge non è ancora diventata definitiva. Il Senato ha votato e approvato uno per uno tutti gli articoli (dal primo al ventinovesimo) e ha respinto quasi tutte le modifiche proposte dalle opposizioni, ma il voto finale sull'intera legge è stato rinviato al giorno dopo. Quindi la legge dovrà comunque tornare alla Camera prima di entrare davvero in vigore. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha difeso il testo. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) hanno detto che i principi sono buoni ma i soldi stanziati sono pochi. Una misura approvata che ha fatto discutere riguarda i lupi: consente di fissare ogni anno un numero massimo di lupi che si possono abbattere, per ridurre i danni agli allevatori.

Momenti notevoli

Più volte il senatore Enrico Borghi (Italia Viva) ha protestato perché molte proposte dell'opposizione venivano bocciate dicendo che costavano troppo, anche quando, secondo lui, non comportavano spese: a un certo punto ha parlato di «diritto del marchese del Grillo», cioè il vizio di chi comanda di decidere senza dover spiegare il perché. La seduta è stata lunga e interrotta a lungo nel pomeriggio, anche perché alle 16,30 il Parlamento si riuniva insieme (deputati e senatori) per eleggere un giudice della Corte costituzionale.

Altri temi toccati durante la giornata

A fine seduta una senatrice del Movimento 5 Stelle è intervenuta sul tema dei femminicidi, ricordando che da gennaio 2024 sono state uccise oltre novanta donne e proponendo di introdurre l'educazione emotiva nelle scuole e la parità di salario tra uomini e donne a parità di mansione. È stato inoltre annunciato il calendario delle prossime settimane, con due decreti in arrivo: uno sulla violenza contro chi lavora nella sanità e nei servizi sociali, e uno sui controlli sanitari in vista del Giubileo del 2025.

Tutte le votazioni della seduta

Seduta precedente: n. 235 del 29/10/2024 · Seduta successiva: n. 237 del 31/10/2024

Tutte le sedute di Camera e Senato.