Senato, seduta n. 85 del 11 luglio 2023: Museo della Shoah, protezione beni culturali, PNRR

Seduta n. 85 del Senato della Repubblica, 11/07/2023.

Argomenti: Museo della Shoah, protezione beni culturali, PNRR, sanzioni amministrative.

Il Senato ha approvato la creazione del Museo della Shoah a Roma con fondi pubblici e una legge contro il danneggiamento di monumenti e opere d'arte con sanzioni più severe. La seduta è stata segnata da tensioni sulla gestione del PNRR e su questioni di costituzionalità delle nuove sanzioni.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 11 luglio 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato ha esaminato due leggi sulla cultura. La prima crea un Museo della Shoah a Roma (DDL 614): lo Stato, tramite il Ministero della cultura, entra nella fondazione che gestirà il museo e stanzia circa 10 milioni di euro in tre anni. La seconda introduce sanzioni più dure contro chi imbratta o danneggia monumenti e opere d'arte (DDL 693), nata dopo i recenti episodi di attivisti per il clima che hanno gettato vernice su statue e fontane. Prima del voto c'è stata anche una discussione accesa sul PNRR, il piano di fondi europei per rilanciare l'Italia.

Cosa hanno deciso

Il Museo della Shoah è stato approvato all'unanimità: maggioranza e opposizioni hanno votato tutti a favore. La legge contro il danneggiamento dei beni culturali è invece passata divisa: a favore la maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e centristi), contrarie le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico e Cinque Stelle), mentre Azione-Italia Viva si è astenuta. La novità della legge è il "doppio binario": oltre alla pena penale già esistente, chi imbratta un'opera d'arte dovrà pagare subito una multa amministrativa molto alta (fino a 60.000 euro), i cui soldi serviranno a ripulire le opere. Le opposizioni hanno contestato proprio questo punto: punire due volte lo stesso fatto, dicono, rischia di essere incostituzionale.

Momenti notevoli

La seduta è stata segnata da forti tensioni. Le opposizioni hanno chiesto che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni venga a riferire in aula sul PNRR, dopo che il ministro Raffaele Fitto aveva annunciato che la quarta rata di fondi europei è a rischio. Durante la seconda legge, i senatori del Partito Democratico hanno annunciato che usciranno dall'aula ogni volta che parla il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, finché non si scuserà per alcune frasi sul caso Cospito; Fratelli d'Italia lo ha difeso con durezza. Un senatore ha anche denunciato voti espressi da postazioni vuote tra i banchi della maggioranza, chiedendo controlli.

Altri temi toccati durante la giornata

Un senatore della Lega ha segnalato la grandinata che il 6 luglio ha distrutto i raccolti tra Torino, Cuneo e Asti, chiedendo aiuti immediati agli agricoltori. Una senatrice dei Cinque Stelle ha criticato lo scarso investimento in strade e ferrovie nel Sud Italia e l'autonomia differenziata (la cosiddetta legge Calderoli), che secondo lei aumenterebbe il divario tra Nord e Sud. Più volte è stata ricordata la senatrice Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, e l'ottantesimo anniversario della deportazione degli ebrei romani del 16 ottobre 1943.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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