Seduta n. 239 della Camera dei Deputati, 06/02/2024.
Argomenti: Borsa e mercati finanziari, peronospora vigneti, base militare Pisa.
La Camera approva il DDL Capitali che riforma il mercato finanziario per favorire le quotazioni in Borsa delle imprese italiane. Nel corso della seduta affrontati anche temi su agricoltura, immigrazione e difesa.
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La giornata è stata quasi interamente dedicata a una grande legge sulla finanza, il cosiddetto "DDL Capitali" (DDL 1515 (DDL 1515)), una proposta del Governo che riscrive le regole della Borsa e dei mercati finanziari italiani. L'obiettivo dichiarato è rendere più facile e conveniente per le imprese, soprattutto quelle piccole e medie, raccogliere soldi quotandosi in Borsa, così da non doversi spostare all'estero (per esempio nei Paesi Bassi, dove le regole sono più favorevoli). La legge era già stata approvata dal Senato e qui la Camera ha dato il via libera definitivo. Al mattino i deputati avevano invece posto al Governo una serie di domande dirette (le interrogazioni) su temi diversi: i danni di un fungo che ha colpito le vigne, un nuovo commissariato di polizia ad Aprilia e una base militare a Pisa.
La legge sulla finanza è stata approvata in via definitiva ed è quindi diventata legge dello Stato (135 voti a favore, 1 contrario, 92 astenuti). La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia) l'ha votata con convinzione. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Azione) non l'hanno respinta del tutto: si sono astenute, cioè non hanno votato né a favore né contro. Hanno spiegato che condividevano l'impianto generale, ma erano molto critiche su due punti specifici: le nuove regole per scegliere i consigli di amministrazione delle società quotate (articolo 12) e una delega molto ampia che permette al Governo di riscrivere da solo, nei prossimi 12 mesi, gran parte delle regole della finanza (articolo 19). Tutte le modifiche proposte dalle opposizioni sono state respinte.
Durante le votazioni si è verificato un guasto tecnico: due voti (il 52 e il 53) sono stati annullati e ripetuti. Diversi deputati hanno poi segnalato di aver premuto il pulsante sbagliato per errore. Negli interventi finali, fuori dal tema della giornata, diversi deputati hanno toccato argomenti drammatici: una deputata dei Cinque Stelle ha ricordato il suicidio di un giovane di 21 anni in un centro per migranti vicino Roma; la deputata Laura Boldrini (Partito Democratico) ha parlato della grave situazione umanitaria a Gaza chiedendo un cessate il fuoco; un deputato dei Verdi e Sinistra ha protestato per l'abbattimento di un orso in Trentino.
Al mattino il Governo ha risposto alle domande dei deputati su questioni concrete. Tra queste: gli aiuti agli agricoltori colpiti dalla peronospora, un fungo che ha rovinato i vigneti soprattutto in Sicilia e nel Centro Italia (le opposizioni hanno giudicato i fondi stanziati molto insufficienti); i ritardi nell'apertura di un nuovo commissariato di polizia ad Aprilia, in provincia di Latina; e il progetto di una nuova base militare a Pisa. Nel pomeriggio è scoppiata anche una discussione sul metodo: i Cinque Stelle, i Verdi e Sinistra e una deputata di Noi Moderati hanno protestato perché in commissione si starebbe correndo troppo su una legge che riguarda la caccia (PdL 1548 (PdL 1548)), senza dare tempo sufficiente al confronto. Un deputato dei Verdi e Sinistra ha infine chiesto al Governo una comunicazione urgente in aula sulla crisi dell'industria dell'auto e sul futuro degli stabilimenti italiani di Stellantis.
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