Senato, seduta n. 345 del 24 settembre 2025: Gaza, Global Sumud Flotilla, pressione fiscale

Seduta n. 345 del Senato della Repubblica, 24/09/2025.

Argomenti: Gaza, Global Sumud Flotilla, pressione fiscale, spread, ponte Messina.

Il Senato discute dell'attacco a barche italiane verso Gaza e della situazione di un senatore al loro interno. Nel pomeriggio si affronta il nuovo piano di finanza pubblica con critiche sulle promesse non mantenute. Approvati atti tecnici sulle immunità parlamentari.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 24 settembre 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

L'apertura della giornata è stata dominata da un fatto avvenuto la notte precedente: alcune barche italiane della Global Sumud Flotilla, una missione di civili che porta cibo e medicine verso Gaza, sono state colpite da droni in acque internazionali al largo di Creta. A bordo c'era anche un senatore italiano del Movimento 5 Stelle. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) hanno chiesto al Governo di intervenire subito: di richiamare l'ambasciatore di Israele, di mandare la Marina militare a proteggere le barche e di portare in aula entro poche ore il ministro della Difesa e quello degli Esteri. La maggioranza di centrodestra ha invece chiesto cautela, ricordando che non è ancora chiaro chi abbia lanciato i droni e che il ministro della Difesa sarebbe arrivato in aula il giorno seguente. Nel pomeriggio si è invece parlato di economia: il Governo ha presentato un nuovo documento (lo strumento si chiama Documento programmatico di finanza pubblica, in pratica il piano dei conti pubblici per i prossimi tre anni) che sostituisce quello degli anni scorsi, dopo che le regole europee sono cambiate.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato all'unanimità tre atti tecnici sulle immunità parlamentari: difenderà davanti alla Corte costituzionale una propria delibera sul senatore Matteo Renzi (che l'aveva tutelato in un processo a Potenza); autorizzerà la procura di Roma a leggere i tabulati telefonici in entrata del senatore Claudio Lotito, che è la vittima in un processo per minacce e diffamazione; e sempre all'unanimità ha approvato la nuova procedura di bilancio (Doc. XXIV, n. 32), risultato di un lavoro lungo mesi fra maggioranza e opposizioni. A maggioranza, e contro le opposizioni, il Senato ha invece deciso di portare davanti alla Corte costituzionale un caso che riguarda la ministra del Turismo Daniela Santanchè (Doc. XVI, n. 7): le opposizioni dicono che è un modo per far slittare il suo processo del 17 ottobre, la maggioranza dice che è una difesa delle prerogative del Parlamento. Il Movimento 5 Stelle ha lasciato l'aula in segno di protesta. È stato infine respinto un documento del Partito Democratico e di altre opposizioni (l'ODG G1) che chiedeva al Governo salario minimo, taglio delle tasse al ceto medio, più soldi alla sanità e una vera politica industriale.

Momenti notevoli

La seduta è stata sospesa per un'ora a metà mattina, su richiesta dei Cinque Stelle, perché potessero collegarsi via telefono con il loro senatore a bordo della Flotilla. Il dibattito sulla flotta è stato uno dei più tesi degli ultimi mesi: il senatore De Cristofaro (Sinistra) ha paragonato l'attacco alle barche italiane a un attacco a Roma, mentre la senatrice Biancofiore (Noi Moderati) ha contestato che i partecipanti alla missione "sapevano di mettersi a rischio". Nel pomeriggio Matteo Renzi (Italia Viva) ha tenuto un intervento molto ironico contro il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, riassunto in dieci domande sulle promesse non mantenute del Governo (rating, debito pubblico, dazi americani, piano casa, tasse al ceto medio); la presidente di turno Licia Ronzulli lo ha richiamato per aver usato la parola "marchetta" riferita alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sul fronte del bilancio, il ministro Giorgetti ha rivendicato il calo dello spread (cioè la differenza fra il costo dei nostri titoli di Stato e quelli tedeschi) sotto i 100 punti e la promozione decisa dall'agenzia di rating Fitch (BBB+); le opposizioni hanno risposto che la pressione fiscale (cioè quanto lo Stato chiede ai cittadini sotto forma di tasse e contributi rispetto a quanto produce il Paese) è salita al 42,5%, il massimo da quindici anni esclusa la pandemia.

Altri temi toccati durante la giornata

A fine seduta la senatrice Dafne Musolino (Italia Viva) ha denunciato i rilievi appena resi noti dalla Corte dei conti sulla delibera che autorizza il Ponte sullo Stretto di Messina: l'opera costa 11 miliardi di soldi pubblici, e la magistratura contabile ha contestato l'aumento del costo, il piano dei pedaggi e il rispetto dei vincoli ambientali. Ha chiesto che il ministro Matteo Salvini venga in aula a spiegare. Il senatore Spagnolli (Gruppo per le Autonomie) ha ricordato la scomparsa, il giorno prima, dell'attrice Claudia Cardinale, simbolo del cinema italiano del dopoguerra. Sono stati infine annunciati nuovi disegni di legge presentati dai senatori, fra cui una proposta di iniziativa popolare per vietare la caccia, una proposta del Partito Democratico per imporre l'autopsia nei casi di morte cardiaca improvvisa nei giovani, e nuove norme contro la diffusione non consensuale di immagini intime. La giornata di domani prevede l'informativa urgente (cioè una comunicazione immediata di un ministro all'aula su un fatto grave) del ministro della Difesa sulla Flotilla, e l'inizio della discussione sul decreto-legge per la bonifica della Terra dei fuochi.

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