Camera, seduta n. 191 del 8 novembre 2023: criminalità minorile, decreto Caivano

Seduta n. 191 della Camera dei Deputati, 08/11/2023.

Argomenti: criminalità minorile, decreto Caivano, disturbi alimentari, Daspo urbano, accordo Italia-Albania.

La Camera approva il decreto Caivano con misure contro la criminalità minorile e il disagio nelle periferie. Nel pomeriggio question time su infrastrutture, sport e migranti. In serata discussione sui disturbi alimentari.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 8 novembre 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il tema centrale della giornata è stato il cosiddetto "decreto Caivano" (DDL 1517), una legge voluta dal Governo dopo lo stupro di due bambine di 10 e 12 anni avvenuto nel quartiere Parco Verde di Caivano, vicino Napoli. La legge punta a contrastare la criminalità minorile, l'abbandono scolastico e il disagio dei giovani nelle periferie, e a proteggere i minori online. Nel pomeriggio i deputati hanno anche rivolto domande dirette ad alcuni ministri (è il cosiddetto "question time", in cui un ministro risponde subito in aula a una domanda dei parlamentari). In serata l'aula ha discusso come affrontare i disturbi alimentari, come anoressia e bulimia.

Cosa hanno deciso

La Camera ha approvato in via definitiva il decreto Caivano, che diventa legge. Il provvedimento prevede pene più severe per i reati commessi dai minori, il divieto di entrare in certe zone della città (il "Daspo urbano") esteso ai ragazzi sopra i 14 anni, sanzioni per i genitori che non mandano i figli a scuola e fondi per scuole, sport e cultura nelle aree degradate. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico e Verdi e Sinistra) hanno votato contro, mentre i Cinque Stelle si sono astenuti: per loro la legge punta troppo sulla punizione e troppo poco sulla prevenzione. Sono stati approvati anche diversi ordini del giorno (impegni che la Camera chiede al Governo di prendere) e si è votato sulle mozioni dedicate ai disturbi alimentari.

Momenti notevoli

Durante il question time il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha annunciato 21 interventi sulle carceri per 166 milioni di euro e ha risposto sui cantieri infiniti dell'autostrada A14 tra Marche e Abruzzo. Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha ammesso che, a due anni dalle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, non è ancora stato deciso dove si terranno le gare di bob, dopo che il progetto a Cortina è stato abbandonato per i costi troppo alti. È scoppiata poi una forte discussione sull'accordo tra Italia e Albania sui migranti: le opposizioni hanno protestato perché il Governo aveva detto che quell'accordo non sarebbe passato dal voto del Parlamento, e hanno chiesto una comunicazione immediata di un ministro all'aula. L'aula ha infine ricordato Luigi Berlinguer, ex ministro dell'Istruzione, morto pochi giorni prima.

Altri temi toccati durante la giornata

A inizio seduta le opposizioni hanno protestato perché la riforma del premierato (che rafforza i poteri del presidente del Consiglio) è stata affidata al Senato anziché alla Camera. Più volte è tornato il tema del numero altissimo di decreti d'urgenza usati dal Governo: un deputato ha contato 45 decreti in un anno, circa 4 o 5 al mese, accusando l'Esecutivo di svuotare il ruolo del Parlamento. Le mozioni sui disturbi alimentari (1-00132 e 1-00163) hanno trovato un raro accordo tra maggioranza e opposizione sull'importanza del problema, che colpisce oltre 3 milioni di persone, in gran parte ragazze giovani, anche se restano differenze sui fondi da stanziare.

Le leggi votate in questa seduta

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