Seduta n. 192 della Camera dei Deputati, 09/11/2023.
Argomenti: giovani imprenditori, finanziamenti agricoli, PNRR, crisi automotive, occupazione.
La Camera approva la legge per aiutare i giovani a entrare nell'agricoltura con sgravi fiscali e fondi, ridimensionata dalla proposta iniziale. Tensioni politiche su PNRR, crisi automobilistica e altri temi sociali.
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La giornata è stata dedicata quasi tutta a una legge per aiutare i giovani a entrare nel mondo dell'agricoltura (proposta di legge 752). L'idea, nata in commissione con il contributo di tutti i partiti, era offrire ai ragazzi sotto i 41 anni soldi e sgravi fiscali per aprire un'azienda agricola. Il problema è che il testo arrivato in aula era molto più povero di quello iniziale. Il fondo principale, cioè i soldi messi a disposizione, era stato ridotto da 100 milioni a 15 milioni di euro. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha difeso la legge come un primo passo importante. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva, Azione e Sinistra-Verdi) hanno parlato di "occasione persa" e di legge svuotata.
La Camera ha approvato la legge in via definitiva per quanto riguarda questo ramo del Parlamento (135 voti a favore, 79 contrari, 6 astenuti); ora il testo passa al Senato. La maggioranza ha votato a favore di tutti gli articoli, mentre tutte le modifiche proposte dalle opposizioni sono state bocciate. Sono stati invece approvati, con il consenso di tutti, alcuni impegni generici al Governo (i cosiddetti "ordini del giorno", cioè inviti a fare qualcosa in futuro senza obbligo immediato), ad esempio sul credito alle imprese giovanili e sul sostegno alle aziende guidate da donne. La legge prevede un fondo per chi avvia un'attività, una tassa ridotta al 12,5 per cento per i primi anni e un nuovo ufficio di monitoraggio del settore.
Dopo il voto sulla legge, le opposizioni hanno alzato i toni con il Governo. Cinque Stelle e Partito Democratico hanno chiesto che il Ministro Raffaele Fitto venga in aula a spiegare i ritardi sul PNRR, il grande piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea (la sigla sta per Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Hanno citato un rapporto della Corte dei conti secondo cui era stata spesa solo una piccola parte dei soldi previsti per l'anno. Sinistra-Verdi e Partito Democratico hanno chiesto un intervento immediato del Governo sulla crisi delle fabbriche di automobili, in particolare a Torino, dove rischiano il posto centinaia di lavoratori. I Cinque Stelle hanno reclamato più volte la presenza in aula della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
A fine seduta i deputati hanno parlato di temi diversi. Un deputato del gruppo Misto ha chiesto un cessate il fuoco immediato a Gaza. Esponenti di Lega e Fratelli d'Italia hanno ricordato l'anniversario della caduta del muro di Berlino. Una deputata della Lega è intervenuta sul caso della piccola Indi Gregory, bambina malata al centro di una vicenda giudiziaria nel Regno Unito, ringraziando il Governo per averle concesso la cittadinanza italiana. Una deputata dei Cinque Stelle ha commentato positivamente l'apertura della Chiesa sul battesimo dei figli delle famiglie omosessuali. Altri hanno segnalato problemi locali, tra cui i danni provocati a Napoli da alcuni tifosi tedeschi e ritardi nei pagamenti dello Stato a un'associazione che opera nelle periferie.
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