Seduta n. 425 della Camera dei Deputati, 10/02/2025.
Argomenti: mozione di sfiducia, Santanchè, conflitto di interessi, assenze parlamentari.
La Camera ha discusso la mozione di sfiducia contro la Ministra del Turismo Santanchè su richiesta delle opposizioni, ma il voto è stato rinviato. Al centro della discussione i guai giudiziari della Ministra legati alla gestione delle sue aziende e l'assenza della maggioranza in Aula.
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La giornata è stata dedicata a un tema solo: la richiesta delle opposizioni di far dimettere la Ministra del turismo, Daniela Garnero Santanchè, di Fratelli d'Italia. Le opposizioni di centrosinistra (Cinque Stelle, Partito Democratico e Sinistra) hanno presentato una mozione di sfiducia (mozione di sfiducia 1-00392), cioè un documento con cui il Parlamento chiede formalmente a un ministro di lasciare l'incarico. La discussione di oggi è servita solo a illustrare le ragioni: il voto vero e proprio è stato rinviato a un'altra seduta. Le opposizioni hanno elencato i guai giudiziari della Ministra, legati alla gestione delle sue aziende prima di entrare nel Governo. La Ministra era presente in Aula ma non ha risposto, riservandosi di parlare in un'altra occasione.
Oggi non è stato deciso nulla di definitivo: non si è votato. La Camera ha solo svolto la discussione iniziale e ha rinviato il seguito, e quindi il voto sulla sfiducia, a una seduta successiva. La Ministra resta quindi in carica. Le opposizioni hanno chiesto a tutte le forze politiche, comprese quelle di maggioranza, di votare a favore delle dimissioni quando si arriverà al voto.
Più volte i deputati delle opposizioni hanno fatto notare che i banchi della maggioranza erano quasi vuoti: assenti i deputati di Forza Italia, della Lega e di Noi Moderati, e presenti solo pochi rappresentanti di Fratelli d'Italia. Diversi interventi hanno chiamato in causa direttamente la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accusandola di non prendere posizione e di non chiedere le dimissioni della Ministra. Gli oratori hanno anche ricordato che in passato la stessa Santanchè aveva chiesto le dimissioni di vari ministri di centrosinistra per fatti molto meno gravi. A fine seduta c'è stata una piccola protesta: alla notizia che la Ministra avrebbe risposto solo in un'altra seduta, alcuni deputati hanno protestato e il presidente ha rinviato tutto.
Per spiegare le loro accuse, i deputati hanno citato anche altri casi che riguardano il Governo, senza che fossero in discussione oggi: la vicenda del comandante libico Almasri rimandato in Libia, una legge in preparazione sulla sicurezza nelle città, e la campagna pubblicitaria per il turismo "Open to Meraviglia", molto criticata. In apertura la Camera ha anche svolto le consuete comunicazioni: l'annuncio di nuove proposte di legge e la lettura delle petizioni inviate dai cittadini su temi vari, dall'ambiente alla scuola.
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