Seduta n. 424 della Camera dei Deputati, 07/02/2025.
Argomenti: interpellanze urgenti, Dema aeronautica, gas Gioia Tauro, ferrovie dello Stato, assicurazioni.
Seduta dedicata a sei interpellanze urgenti su temi vari: crisi Dema nel settore aeronautico, impianto gas in Calabria, ferrovie, porto adriatico, assicurazioni e enti di cani di razza. Discussioni senza votazioni, con critiche all'assenza di ministri competenti.
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La mattinata è stata dedicata tutta alle interpellanze urgenti, cioè domande che i deputati rivolgono al Governo per chiedere chiarimenti su fatti precisi e ricevere una risposta in aula. Se ne sono discusse sei. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra) hanno chiesto conto al Governo di vari problemi concreti. Anche due gruppi della maggioranza di centrodestra (Noi Moderati e Lega) hanno usato lo strumento per sollecitare interventi su temi che ritengono importanti. I temi toccati: una grave crisi aziendale nel settore aeronautico, la costruzione di un impianto per il gas in Calabria, i controlli su un ente che si occupa di cani di razza, le nomine ai vertici delle Ferrovie dello Stato, un porto dell'Adriatico e le regole sulle assicurazioni.
Non è stata presa nessuna decisione e non si è votato nulla. Le interpellanze servono a far rispondere il Governo, non ad approvare leggi. Sul caso della Dema, azienda aeronautica campana a rischio chiusura con circa 200 esuberi previsti, il Governo ha riferito che ha convocato nuovi incontri con azienda e sindacati e che il gruppo acquirente (Adler) ha promesso 12 milioni di euro di investimenti. Sul gas di Gioia Tauro il Governo ha ribadito che considera l'opera strategica. Sulle nomine alle Ferrovie il Governo ha detto che la procedura non è ancora conclusa e che il Ministero dell'Economia farà le sue verifiche, una risposta giudicata insufficiente dal Partito Democratico, che ha sollevato un possibile contrasto con le regole europee sull'indipendenza di chi gestisce i binari.
Più deputati hanno protestato perché i ministri direttamente competenti non erano presenti: a rispondere su quattro interpellanze è stato un sottosegretario all'Agricoltura, anche su temi come ferrovie, dogane e assicurazioni. Il Partito Democratico, con il deputato Andrea Casu, ha criticato l'assenza dei ministri dell'Economia e delle Infrastrutture e ha tirato in causa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. La deputata Luana Zanella (Sinistra) ha difeso il giornalismo d'inchiesta televisivo, criticando una causa avviata da Fratelli d'Italia contro una trasmissione. Il deputato Andrea De Bertoldi (Lega) ha tenuto il suo primo intervento da presidente di un nuovo gruppo di liberali appena unitosi alla Lega, chiedendo di abolire un obbligo burocratico nel settore assicurativo (il cosiddetto Preventivass, un preventivo pubblico obbligatorio per le polizze auto).
A fine seduta sono stati comunicati gli appuntamenti successivi. La discussione su una proposta di legge per istituire una giornata in memoria delle vittime di errori giudiziari (proposta n. 441) è stata rinviata a non prima del 24 febbraio. È stata inoltre annunciata, per la seduta di lunedì 10 febbraio, una mozione dei Cinque Stelle nei confronti della ministra del Turismo Daniela Garnero Santanchè (mozione n. 1-00392). Sul fronte assicurativo la questione è rimasta aperta: il Governo ha promesso di continuare a controllare sia il Preventivass sia l'ingresso della catena di supermercati Conad nella vendita di polizze.
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