Senato, seduta n. 122 del 8 novembre 2023: commissione d'inchiesta Covid-19
Seduta n. 122 del Senato della Repubblica, 08/11/2023.
Argomenti: commissione d'inchiesta Covid-19, gestione emergenza sanitaria, consumo di suolo, stadio Milan San Donato.
Il Senato ha approvato definitivamente la Commissione d'inchiesta sulla gestione della pandemia Covid 2020-2021. Con 94 voti a favore e 64 contrari, il centrodestra e Italia Viva hanno votato sì, le opposizioni di centrosinistra hanno votato no. Al termine della seduta è stato sollevato anche il tema del nuovo stadio del Milan e del consumo di suolo.
Sintesi AI della seduta
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
Senato - seduta dell'8 novembre 2023 (in parole semplici)
Di cosa hanno discusso
Il Senato ha dedicato tutta la giornata a una sola legge: la creazione di una commissione parlamentare che dovrà indagare su come l'Italia ha gestito la pandemia di Covid del 2020-2021 (DDL 790). Una commissione d'inchiesta è un gruppo di parlamentari che può raccogliere documenti e ascoltare testimoni, con poteri simili a quelli di un giudice, per ricostruire fatti del passato. Il testo arrivava già approvato dalla Camera. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia) la vuole per fare chiarezza su scelte come le chiusure, il green pass (il certificato verde che serviva per lavorare e spostarsi), gli acquisti di mascherine e i famosi banchi a rotelle nelle scuole.
Cosa hanno deciso
Il Senato ha approvato la legge in via definitiva: la Commissione d'inchiesta sul Covid viene istituita. I voti a favore sono stati 94, quelli contrari 64. Hanno votato a favore i partiti di centrodestra e anche Italia Viva di Matteo Renzi, che rivendica di aver chiesto per primo questa commissione. Hanno votato contro le altre opposizioni di centrosinistra: il Movimento Cinque Stelle, il Partito Democratico, Sinistra e anche Azione. Il loro motivo principale: la commissione esclude le Regioni, che pure gestiscono la sanità, e quindi, secondo loro, serve solo a fare un processo politico al governo guidato all'epoca da Giuseppe Conte. Prima del voto finale, l'aula ha respinto un tentativo del Cinque Stelle di bloccare l'esame della legge e ha bocciato tutti gli emendamenti delle opposizioni, compresi quelli che chiedevano di indagare anche sull'operato delle Regioni.
Momenti notevoli
Il dibattito è stato molto teso, con applausi e proteste continue. Diversi senatori hanno raccontato ricordi personali della pandemia: una senatrice della Lega, sindaca nella zona di Bergamo, ha ricordato i giorni più drammatici del suo territorio e ha chiesto rispetto per le vittime. Un senatore della Lega ha rivendicato il diritto di interrogare l'ex ministro della Salute Roberto Speranza, dicendo di non aver mai ricevuto risposta alle sue domande durante l'emergenza. Matteo Renzi ha elencato i punti su cui vuole vederci chiaro, dai ristori economici agli acquisti di ventilatori e mascherine. La presidente di turno ha più volte richiamato i senatori per attacchi personali rivolti a colleghi assenti dall'aula.
Altri temi toccati durante la giornata
A fine seduta, una senatrice del Movimento Cinque Stelle ha portato all'attenzione dell'aula il progetto del nuovo stadio del Milan a San Donato Milanese, vicino all'antica abbazia di Chiaravalle. Ha denunciato l'impatto ambientale e paesaggistico dell'opera e l'assenza in Italia di una legge che limiti il consumo di suolo, cioè la cementificazione di terreni agricoli e verdi.