Seduta n. 123 del Senato della Repubblica, 09/11/2023.
Argomenti: commissione d'inchiesta Orlandi-Gregori, Forze armate, zona economica speciale, accordo Italia-Albania migranti.
Il Senato ha istituito una commissione d'inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, approvato una legge sui militari e convertito il decreto Sud con provvedimenti su sviluppo del Mezzogiorno e immigrazione, dopo aspri dibattiti sulla copertura finanziaria e i trattenimenti migratori.
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I senatori si sono occupati di tre cose molto diverse. Per prima cosa, hanno deciso di creare una commissione d'inchiesta del Parlamento (un gruppo di parlamentari che indaga su un fatto e poi scrive una relazione) sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, due ragazze sparite a Roma quarant'anni fa (DDL 622 e DDL 501). Poi hanno approvato una legge del Governo sui militari, che dà più tempo all'esecutivo per scrivere le regole sui sindacati dei militari e sull'aumento dell'organico delle Forze armate (DDL 825). Infine hanno convertito in legge il cosiddetto decreto Sud, che riguarda lo sviluppo del Mezzogiorno e l'immigrazione (DDL 927).
La commissione d'inchiesta sul caso Orlandi-Gregori è stata istituita con un voto molto ampio, sostenuto da quasi tutte le forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione. Anche la legge sui militari è passata, con il voto favorevole di centrodestra, Movimento 5 Stelle e Italia Viva e l'astensione della sinistra ecologista. Il decreto Sud, invece, ha diviso l'Aula: il Governo ha chiesto e ottenuto la fiducia, cioè ha legato la propria sopravvivenza all'approvazione del testo. Il voto finale è stato 102 favorevoli, 64 contrari e 1 astenuto: la legge è approvata. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e i centristi di Noi Moderati) ha votato a favore; le opposizioni (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva e la Sinistra) hanno votato contro.
Sul decreto Sud lo scontro è stato duro. Le opposizioni hanno provato a bloccare il provvedimento sostenendo che era incostituzionale, perché secondo loro non spiegava da dove arrivano i soldi per gli sconti fiscali alle imprese del Sud (la zona economica speciale, cioè un'area dove chi investe paga meno tasse e ha procedure più rapide). Il tentativo non è passato. Il ministro per il Sud Raffaele Fitto ha replicato che le critiche erano infondate e che le Regioni erano state consultate. Le opposizioni hanno anche contestato la parte sull'immigrazione, in particolare la possibilità di trattenere i migranti fino a 18 mesi nei centri per il rimpatrio, e hanno chiesto al ministro degli Esteri Antonio Tajani di venire in Aula a spiegare il nuovo accordo tra Italia e Albania sui migranti.
Una senatrice del Movimento 5 Stelle ha raccontato in Aula la situazione di Lampedusa nel settembre 2023, quando in due giorni sono arrivati circa 8.000 migranti su un'isola di 6.300 abitanti. Diversi senatori del Sud hanno discusso a lungo se accentrare la gestione dei fondi a Roma aiuti o danneggi le Regioni meridionali. Verso la fine della seduta, maggioranza e opposizione hanno litigato sull'organizzazione dei lavori: la maggioranza ha ottenuto di rinviare alla settimana dopo due altri provvedimenti (la legge sulla concorrenza e il decreto milleproroghe). Il presidente del Senato ha infine ricordato il 34° anniversario della caduta del Muro di Berlino con un minuto di silenzio.
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