Camera, seduta n. 78 del 29 marzo 2023: superbonus, cessione crediti edilizi, fiducia governo

Seduta n. 78 della Camera dei Deputati, 29/03/2023.

Argomenti: superbonus, cessione crediti edilizi, fiducia governo.

Discussione intensa sul decreto superbonus e la cessione dei crediti edilizi. Il Governo pone la questione di fiducia per bloccare il meccanismo e mettere in sicurezza i conti, mentre l'opposizione critica il provvedimento per non risolvere il problema dei crediti rimasti bloccati. Votazione rinviata a giovedì 30 marzo.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 29 marzo 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Quasi tutta la giornata è ruotata attorno alla legge che trasforma in legge definitiva un decreto del Governo sul cosiddetto superbonus e sulla cessione dei crediti edilizi (DL 11/2023, A.C. 889-A/R). Il superbonus è l'incentivo che permetteva di ristrutturare casa pagando poco o nulla, perché lo sconto veniva girato a una banca o a un'impresa sotto forma di credito da scaricare dalle tasse. Il decreto blocca per il futuro questo meccanismo di cessione, lasciando però una serie di eccezioni per chi aveva i lavori già avviati, per le case popolari, il terzo settore, le zone colpite dal terremoto e l'eliminazione delle barriere architettoniche. La maggioranza di centrodestra lo presenta come una scelta necessaria per mettere in sicurezza i conti dello Stato e fermare le frodi. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Azione e Italia Viva, Verdi e Sinistra) lo criticano perché, dicono, non risolve il vero problema, cioè i tanti crediti rimasti bloccati nei cassetti di famiglie e imprese che non riescono più a venderli.

Cosa hanno deciso

Oggi non si è votato nulla nel merito: si è solo discusso. A metà giornata la Commissione che segue il provvedimento ha chiesto e ottenuto una pausa di un'ora per correggere il testo su indicazione della Commissione che controlla i conti pubblici. Alla ripresa, il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha posto la questione di fiducia: in pratica il Governo chiede all'aula di approvare il testo così com'è, senza modifiche, legando la propria sopravvivenza al voto. La votazione vera e propria, fatta chiamando i deputati uno per uno, è stata fissata per il giorno dopo, giovedì 30 marzo. Quindi la decisione finale è stata rinviata.

Momenti notevoli

Sia un deputato di Italia Viva (Mauro Del Barba) sia un altro (Luigi Marattin) hanno chiesto al Governo di non porre la fiducia e di lasciare aperta la possibilità di trovare una soluzione per i crediti bloccati, in particolare attraverso il meccanismo degli "F24" (i moduli con cui banche e cittadini pagano le tasse), ma senza risultato. Nel lungo intervento del deputato Luciano D'Alfonso (PD), ricco di citazioni e digressioni, è tornato più volte il timore per le case poco sicure, anche alla luce di una scossa di terremoto avvenuta quella notte in Molise. I deputati Cinque Stelle hanno difeso con forza il superbonus come una misura che, secondo loro, ha fatto crescere l'economia dopo la pandemia.

Altri temi toccati durante la giornata

Nel pomeriggio si sono svolte le interrogazioni a risposta immediata, cioè il "question time": domande rivolte ai ministri che rispondono subito in diretta televisiva. Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha assicurato che il Governo non vuole abolire il reato di tortura, pur volendone correggere alcuni aspetti tecnici. Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha difeso gli aiuti militari all'Ucraina, escludendo l'invio di truppe italiane. Il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha parlato della vendita della rete telefonica di Tim, delle ferrovie in Friuli e in Sicilia e del ponte sullo Stretto. La Ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone ha illustrato il buono da 60 euro per gli abbonamenti ai trasporti pubblici, il tema dei salari troppo bassi e i contratti scaduti, e un nuovo organismo per studiare la riforma delle pensioni. A fine seduta, un deputato del PD ha ricordato il giornalista Gianni Minà, da poco scomparso, e altri due deputati hanno segnalato un'aggressione a un ambientalista in Campania e il pestaggio di un'insegnante a Castellammare di Stabia.

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