Camera, seduta n. 447 del 14 marzo 2025: interpellanze urgenti, Lega rimborsi, matrimoni same-sex

Seduta n. 447 della Camera dei Deputati, 14/03/2025.

Argomenti: interpellanze urgenti, Lega rimborsi, matrimoni same-sex, strage Ustica, Borsa Milano.

Seduta di interpellanze urgenti su temi vari: sanità, servizi pubblici locali, Borsa di Milano, strage di Ustica, matrimoni same-sex, sciopero magistrati e rimborsi Lega. Nessuna votazione, solo risposte del Governo con deputati insoddisfatti su quasi tutti i temi.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 14 marzo 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata dedicata interamente alle interpellanze urgenti, cioè domande precise che i deputati rivolgono al Governo per ottenere chiarimenti su un tema. Non si è votato nulla: i deputati hanno fatto le domande e i rappresentanti del Governo hanno risposto. I temi sono stati molto diversi tra loro. Si è parlato di sanità (controlli a distanza per chi porta un impianto all'orecchio per sentire), di concorrenza nei servizi pubblici locali come acqua, rifiuti e trasporti, del futuro della Borsa di Milano dentro il gruppo europeo Euronext, della strage di Ustica del 1980, del riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso per una coppia italiana trasferitasi in Spagna, degli effetti dello sciopero dei magistrati del 27 febbraio e dei soldi che la Lega deve ancora restituire allo Stato.

Cosa hanno deciso

In questa seduta non sono state prese decisioni: con le interpellanze il Governo si limita a rispondere, non si approvano leggi. Su quasi tutti i temi chi aveva posto la domanda si è detto insoddisfatto delle risposte. La novità più concreta riguarda la Lega: il Vice Ministro della Giustizia ha fornito i numeri sulla maxi-confisca legata ai rimborsi elettorali. La Lega deve restituire circa 48,9 milioni di euro, ma finora ne ha versati solo circa 3,9 milioni, a rate di 100.000 euro ogni due mesi. Il deputato che aveva fatto la domanda (di Alleanza Verdi e Sinistra) ha osservato che a questo ritmo servirebbero circa 80 anni per restituire tutto.

Momenti notevoli

Il tema più toccante è stato quello della coppia italiana che ha contratto un'unione civile in Italia e si è poi trasferita a Barcellona. Una deputata del Movimento 5 Stelle ha letto in aula le parole delle due donne, spiegando che per potersi sposare in Spagna sarebbero costrette a sciogliere prima l'unione civile italiana e attendere mesi. Anche sulla strage di Ustica c'è stato un confronto acceso: un deputato del Partito Democratico ha chiesto cosa intenda fare oggi il Governo per ottenere informazioni da Francia e Stati Uniti, ma si è detto molto insoddisfatto della risposta. Sullo sciopero dei magistrati, un deputato di Forza Italia ha attaccato la scelta dei giudici di scendere in piazza contro una riforma, e il Vice Ministro gli ha dato ragione.

Altri temi toccati durante la giornata

Si è discusso del posto della Borsa di Milano dentro il gruppo europeo Euronext: un deputato di Forza Italia teme che funzioni importanti vengano spostate da Milano verso Parigi e Amsterdam, e chiede al Governo di vigilare anche tramite Cassa Depositi e Prestiti, che è azionista del gruppo. Un deputato del gruppo Misto ha chiesto al Governo di intervenire, nella prossima legge sulla concorrenza, contro i casi in cui i Comuni affidano servizi a proprie aziende che funzionano male invece di mettere il servizio a gara (cioè aprire alla competizione tra più imprese). La Sottosegretaria ha promesso che la nuova legge affronterà il problema. Al termine, è stata annunciata la seduta successiva, con la conversione in legge del decreto sull'ex ILVA (lo stabilimento siderurgico di Taranto) e una discussione sull'attuazione del PNRR, il piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea.

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