Senato, seduta n. 139 del 20 dicembre 2023: made in Italy, italian sounding, bilancio pubblico

Seduta n. 139 del Senato della Repubblica, 20/12/2023.

Argomenti: made in Italy, italian sounding, bilancio pubblico, pena di morte Iran.

Il Senato approva la legge sul made in Italy per proteggere e promuovere i prodotti italiani nel mondo con fondi pubblici e lotta alle imitazioni. In serata inizia il dibattito sulla legge di bilancio 2024 con confronto tra maggioranza e opposizioni su tasse, sanità e investimenti.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 20 dicembre 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il tema centrale della giornata è stata la legge sul «made in Italy», cioè un pacchetto di misure del Governo di centrodestra per proteggere e promuovere i prodotti italiani di qualità nel mondo (DDL S.958). La legge era già passata alla Camera e contava 59 articoli: prevede un fondo pubblico da circa 1 miliardo di euro per sostenere le aziende, una lotta più decisa alle imitazioni dei prodotti italiani all'estero (il cosiddetto «italian sounding», cioè i finti prodotti italiani come il «parmesan»), una Giornata nazionale del made in Italy e un nuovo «liceo del made in Italy». In serata è cominciata la discussione su un'altra legge molto più importante, quella di bilancio per il 2024 (DDL S.926), cioè il documento con cui lo Stato decide come spendere i soldi nell'anno successivo.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato in via definitiva la legge sul made in Italy: da quel momento diventa legge dello Stato. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e centristi) ha votato a favore, definendola una scelta di politica industriale per il Paese. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, Italia Viva e Verdi-Sinistra) hanno votato contro: sostengono che sia una legge di facciata, con pochi soldi e contenuti più adatti a uno slogan che a risolvere i problemi delle imprese. La legge di bilancio, invece, non è stata ancora votata: in questa seduta i senatori si sono solo confrontati con i loro discorsi generali, e la decisione finale è stata rinviata a un'altra giornata.

Momenti notevoli

La giornata è stata segnata da un tema doloroso e lontano dalla politica economica: la mattina è arrivata la notizia dell'esecuzione in Iran di Samira Sabzian, una donna che da ragazzina era stata costretta a sposarsi. Senatori di tutti gli schieramenti hanno preso la parola per condannare la pena di morte e chiedere al Governo italiano di far sentire la propria voce con le autorità iraniane. Il Presidente del Senato ha anche ricordato l'omicidio di una giovane donna nel Trevigiano. Diverse opposizioni hanno protestato perché la legge sul made in Italy è arrivata «blindata» al Senato, senza possibilità di modificarla, dato che le proposte di modifica (gli emendamenti) sono state tutte respinte.

Altri temi toccati durante la giornata

Nel dibattito serale sulla legge di bilancio, la maggioranza ha rivendicato il taglio delle tasse sul lavoro (circa 10 miliardi per alleggerire le buste paga), i fondi per la sanità e gli aiuti alle famiglie. Le opposizioni hanno replicato che i soldi per la sanità non bastano a coprire l'aumento dei prezzi, che mancano investimenti veri e che troppe risorse vanno al Ponte sullo Stretto di Messina. È tornato anche il dato del debito pubblico molto elevato e della crescita economica ferma (PIL = quello che il Paese produce in un anno). Una senatrice del Movimento Cinque Stelle ha infine chiesto interventi urgenti per la manutenzione delle strade tra Puglia e Molise.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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