Seduta n. 78 del Senato della Repubblica, 20/06/2023.
Argomenti: pubblica amministrazione, PNRR, atti di nascita coppie same-sex, peronospora.
Il Senato ha convertito in legge il decreto sulla pubblica amministrazione con nuove assunzioni nelle forze dell'ordine e aiuti ai Comuni. Nel pomeriggio ricordo di Silvio Berlusconi. Discussione sui fondi europei del PNRR con approvazione di mozioni della maggioranza e impegno trasversale contro l'uso dei finanziamenti per armamenti.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
La giornata ha avuto tre momenti molto diversi. Al mattino il Senato ha convertito in legge un decreto del Governo che riguarda la pubblica amministrazione, cioè gli uffici dello Stato, dei Comuni e dei ministeri (DDL 747, link). Il provvedimento prevede nuove assunzioni, soprattutto nelle forze dell'ordine, aiuti ai piccoli Comuni per i segretari comunali e la trasformazione dell'ente del turismo ENIT in società per azioni. Nel pomeriggio l'Aula ha ricordato Silvio Berlusconi, morto il 12 giugno. In serata si è discusso di come l'Italia sta spendendo i fondi europei del PNRR, il grande piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea per rilanciare il Paese dopo la pandemia.
Il decreto sulla pubblica amministrazione è diventato legge. Il Governo ha chiesto la fiducia, cioè ha messo l'Aula davanti alla scelta di approvare il testo così com'era o far cadere il Governo: hanno votato a favore 103 senatori e contro 72, con un astenuto. Sui fondi europei l'Aula ha votato tre documenti che danno indicazioni al Governo (le mozioni PNRR n. 1-00050, 1-00052 e 1-00053). Sono passate le mozioni della maggioranza di centrodestra e quella del centro (Azione e Italia Viva). Quella delle opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Sinistra e il gruppo delle Autonomie) è stata in gran parte respinta. È stato però approvato un suo singolo punto, condiviso da tutti: l'impegno a non usare i soldi del PNRR per comprare o produrre armi e munizioni.
La parte più sentita della giornata è stata la commemorazione di Silvio Berlusconi, presieduta dal presidente del Senato Ignazio La Russa. Sono intervenuti il ministro degli Esteri Antonio Tajani, esponenti del centrodestra e anche avversari storici, dal centro alla sinistra, con toni di rispetto pur ribadendo le distanze politiche. Durante il dibattito sul decreto era tornato più volte un tema acceso: il Governo ha tolto alla Corte dei conti (l'organo che controlla come lo Stato spende i soldi pubblici) un tipo di controllo che avveniva mentre i progetti erano ancora in corso. Le opposizioni lo hanno definito un modo per nascondere i ritardi sul PNRR; la maggioranza ha risposto che quel controllo, introdotto anni fa, era poco usato e rallentava la spesa.
A fine seduta alcuni senatori hanno sollevato questioni di attualità. Un senatore di Italia Viva ha denunciato la decisione della Procura di Padova di contestare gli atti di nascita di 33 bambini di coppie dello stesso sesso. Una senatrice del Partito Democratico ha protestato perché il Governo non ha ancora risposto a molte sue richieste scritte presentate fin dall'inizio della legislatura. Una senatrice dei Cinque Stelle ha segnalato l'emergenza della peronospora, una malattia che sta distruggendo i raccolti dei viticoltori. Infine un senatore di Fratelli d'Italia ha ricordato l'ex senatore Stefano Bertacco, scomparso tre anni prima.
Seduta precedente: n. 77 del 19/06/2023 · Seduta successiva: n. 79 del 21/06/2023