Seduta n. 162 del Senato della Repubblica, 22/02/2024.
Argomenti: bullismo e cyberbullismo, prevenzione nel disagio giovanile, autonomia differenziata sanitaria, PNRR agricoltura.
Il Senato ha approvato all'unanimità la legge contro il bullismo e il cyberbullismo, che punta a prevenire ed educare rafforzando il ruolo della scuola e delle famiglie. Nel pomeriggio i senatori hanno interrogato il Governo su sanità, agricoltura, ambiente e infrastrutture.
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Il tema centrale della giornata è stato una legge contro il bullismo e il cyberbullismo, cioè le prepotenze tra ragazzi e le aggressioni online (DDL 866). La proposta era nata dai deputati alla Camera e arrivava al Senato già approvata da loro. La legge punta soprattutto a prevenire ed educare, più che a punire: rafforza il ruolo della scuola e delle famiglie, prevede sostegno psicologico per le vittime e percorsi di recupero per chi commette le prepotenze, e istituisce una "Giornata del rispetto" il 20 gennaio. Nel pomeriggio i senatori hanno poi rivolto domande ai ministri su vari temi di attualità (sanità, industria, ambiente).
Il Senato ha approvato la legge contro il bullismo e il cyberbullismo all'unanimità: hanno votato a favore sia la maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e centristi) sia tutte le opposizioni (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Verdi-Sinistra). Tutte le proposte di modifica presentate in aula sono state invece respinte. La legge non è però ancora definitiva: il testo torna alla Camera per un'ultima approvazione, perché al Senato è stata tolta la figura del coordinatore pedagogico nelle scuole. Su questo punto le opposizioni hanno protestato, accusando la maggioranza di aver cancellato una parte importante della legge solo per trovare i soldi necessari a coprirne i costi.
La discussione è stata toccante, con molti senatori che hanno ricordato casi di cronaca e il ruolo dello sport e della scuola nel prevenire il disagio dei giovani. Una senatrice del Movimento 5 Stelle ha attaccato duramente la maggioranza, paragonandola alla tela di Penelope: aver approvato alla Camera una modifica e poi averla cancellata al Senato. Nel pomeriggio, durante le domande ai ministri, c'è stato uno scontro acceso tra il Partito Democratico e il ministro della Salute sull'autonomia differenziata (cioè la possibilità per le Regioni di gestire da sole più servizi) e sulle differenze nella qualità delle cure tra Nord e Sud.
I senatori hanno interrogato il Governo su diversi argomenti. Si è parlato dei fondi europei del PNRR (il piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea) per l'agricoltura, di inquinamento da fognature in una riserva naturale in Sicilia, e di una strada di montagna chiusa per una frana in provincia di Trento. Nel pomeriggio i ministri hanno risposto su energia solare nei campi agricoli, sulla crisi dell'ex Ilva e sui dazi, sul vertice del G7 a presidenza italiana, sulla sanità digitale, sul benessere degli animali negli allevamenti, sulla prevenzione del virus Dengue e su un futuro trattato internazionale dell'OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanità) sulle pandemie.
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