Seduta n. 161 del Senato della Repubblica, 21/02/2024.
Argomenti: export armi, bullismo cyberbullismo, inquinamento Pianura Padana, PNRR.
Il Senato approva la riforma sul commercio di armi e il milleproroghe con voto di fiducia. In discussione una nuova legge contro bullismo e cyberbullismo. Commemorato Aleksej Navalny e affrontati temi di inquinamento atmosferico.
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Il Senato si è occupato soprattutto di tre temi. Il primo è una riforma delle regole sul commercio di armi: una proposta del Governo di centrodestra che aggiorna una legge del 1990 sul controllo di import, export e transito dei materiali militari (DDL 855). Il secondo è il cosiddetto "milleproroghe", una legge che ogni anno sposta in avanti molte scadenze diverse, dall'agricoltura alla sanità al fisco (DDL 1027). Il terzo è una nuova legge contro il bullismo e il cyberbullismo, cioè le prepotenze tra ragazzi anche tramite Internet e i telefoni (DDL 866). Su quest'ultimo si è solo iniziato a discutere, senza votare.
Il Senato ha approvato in via definitiva la riforma sul commercio di armi: reintroduce un comitato di ministri (guidato dalla Presidente del Consiglio) che decide a quali Paesi si possono vendere armi e semplifica le procedure per le imprese del settore. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) hanno votato contro, contestando soprattutto il fatto che le banche non dovranno più dichiarare al Parlamento i finanziamenti legati alle armi. Il Senato ha poi approvato anche il "milleproroghe", su cui il Governo aveva chiesto un voto di fiducia (cioè un voto che lega il provvedimento alla sopravvivenza del Governo stesso): 93 voti a favore, 61 contrari e 1 astenuto. Tra le misure: meno tasse per gli agricoltori sui redditi più bassi, la riapertura dei termini per pagare a rate le cartelle fiscali arretrate, nuove risorse per il bonus psicologo e per i disturbi alimentari.
L'Aula si è fermata per un minuto di silenzio in memoria di Aleksej Navalny, l'oppositore russo morto in carcere pochi giorni prima. Quasi tutti i gruppi lo hanno ricordato come un uomo ucciso per le sue idee, ma è scoppiata una discussione tra opposizioni e maggioranza sui rapporti, passati e presenti, tra alcuni leader italiani e la Russia. Nel pomeriggio le opposizioni hanno protestato perché il ministro Raffaele Fitto, da settimane, non era ancora venuto in Aula a riferire sulle modifiche al PNRR (il grande piano di investimenti finanziato con i fondi europei). Più volte è tornata l'accusa, anche da esponenti della maggioranza, che il Parlamento conta sempre meno: le leggi vengono approvate di corsa in una sola Camera, senza tempo per studiarle.
Un senatore del Partito Democratico ha ricordato Ubaldo Larobina, imprenditore italiano emigrato che fondò in Australia il principale giornale in lingua italiana, "Il Globo". Una senatrice dei Cinque Stelle ha denunciato i gravi livelli di inquinamento dell'aria nella Pianura Padana e a Milano, citando i dati dell'Agenzia spaziale europea, e ha chiesto interventi più rapidi per proteggere la salute dei cittadini. Sul bullismo, infine, i gruppi si sono detti in larga parte d'accordo sull'impianto della legge, che punta su prevenzione, scuola e percorsi di recupero invece che sulla sola punizione, pur con alcune critiche delle opposizioni su un servizio di sostegno tolto rispetto al testo della Camera.
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