Camera, seduta n. 527 del 10 settembre 2025: spesa militare, accordi internazionali

Seduta n. 527 della Camera dei Deputati, 10/09/2025.

Argomenti: spesa militare, accordi internazionali, soldati israeliani, taser e sicurezza pubblica, protezione prodotti DOP e IGP.

La Camera ha respinto le mozioni per ridurre la spesa militare e ha approvato quattro accordi internazionali con Bahrein, Camerun, Costa d'Avorio e Giappone. In apertura, le opposizioni hanno criticato duramente il Governo sulla presenza di soldati israeliani in resort italiani e sulla scena di due morti per taser in un giorno.

Sintesi AI della seduta

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Camera, seduta del 10 settembre 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è cominciata con una sessione di domande dei deputati ai ministri (il "question time"). Le opposizioni hanno chiesto al ministro dell'Interno conto di varie cose: l'uso del taser dopo due morti in un giorno, l'aumento dei reati nelle grandi città, e soprattutto la presenza in Sardegna e nelle Marche di soldati israeliani in licenza, ospitati in resort di lusso e scortati dalle forze dell'ordine. Il ministro li ha definiti "comitive culturali"; le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra) hanno reagito con durezza e hanno chiesto al ministro degli Esteri Antonio Tajani di venire in aula a spiegare. Nel pomeriggio la Camera ha discusso le proposte delle opposizioni per ridurre la spesa militare (mozioni 1-00462, 1-00481, 1-00482, 1-00483, 1-00486), dopo che al vertice NATO de L'Aja a giugno l'Italia si è impegnata a portarla al 5% del PIL (PIL = quanto il Paese produce in un anno) entro il 2035. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) non ha presentato una propria mozione e si è limitata a votare contro quelle altrui, scelta criticata anche da chi sostiene il riarmo. Sono state poi discusse e ratificate quattro intese internazionali con Bahrein, Camerun, Costa d'Avorio, Giappone, e l'adesione a un trattato sulle denominazioni d'origine dei prodotti.

Cosa hanno deciso

Tutte le proposte delle opposizioni per frenare la corsa al riarmo sono state respinte. La Camera ha invece approvato in via definitiva quattro accordi internazionali: con il Bahrein su cultura e ricerca (DDL 1451), con il Camerun sempre su cultura e scienza (DDL 1501), con la Costa d'Avorio sulla sicurezza e i flussi migratori (DDL 2188, già passato dal Senato), e con il Giappone su una formula "vacanza-lavoro" per giovani (DDL 2292, anche questo già al Senato). Approvato anche un trattato internazionale che aiuta a difendere i prodotti tipici italiani (DOP e IGP, come il Parmigiano o il Prosciutto di Parma) dalle imitazioni, modernizzando un accordo del 1958 (DDL 1502). Una legge molto attesa sui data center (i grandi capannoni che ospitano i computer di Internet e dell'intelligenza artificiale) è stata invece rimandata indietro alla commissione perché la Ragioneria dello Stato ha sollevato dubbi sulle coperture economiche; il relatore Enzo Amich (Fratelli d'Italia) si è impegnato a riportarla in aula entro un mese.

Momenti notevoli

Quattro deputate e deputati hanno commemorato lo scrittore Stefano Benni, morto il giorno prima a 78 anni, leggendo brani dei suoi libri come aveva chiesto il figlio Niclas. Sull'Ucraina, nella stessa giornata 19 droni russi sono entrati nello spazio aereo polacco: il deputato Ettore Rosato (Azione) ha rimproverato sia maggioranza sia opposizioni per non aver convocato una discussione unitaria sull'episodio. Le opposizioni hanno chiesto al Governo due comunicazioni immediate (che in Parlamento si chiamano "informative urgenti", cioè una visita immediata di un ministro per spiegare un fatto grave): una sulla Global Sumud Flotilla, la flottiglia umanitaria attaccata in acque tunisine mentre tentava di portare aiuti a Gaza, e una sulla strage di lavoratori (quattro morti in un solo giorno). Il deputato Cinque Stelle Arnaldo Lomuti ha annunciato in aula che sarebbe partito quella sera stessa per Catania per imbarcarsi sulla flottiglia.

Altri temi toccati durante la giornata

Diversi deputati hanno chiesto al Governo come intende contrastare l'aumento dei reati nelle città (Roma e Milano in particolare), la mancanza di insegnanti di sostegno (mancano 117.000 cattedre rispetto agli alunni con disabilità) e il caro libri scolastici. Su tutti questi fronti il Governo ha rivendicato i risultati raggiunti, ma le opposizioni hanno giudicato le risposte insufficienti. La giornata si è chiusa con interventi dei deputati su temi locali: il rischio che il Rally mondiale lasci la Sardegna per Roma, l'anniversario dei partiti delle minoranze linguistiche valdostana e altoatesina, e un arresto antiterrorismo a Brescia di un cittadino straniero accusato di reclutare giovani jihadisti. Domani, 11 settembre, è prevista una comunicazione urgente del Governo all'aula sulle crisi in Ucraina, Medio Oriente e sulla guerra dei dazi commerciali.

Le leggi votate in questa seduta

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