Seduta n. 505 della Camera dei Deputati, 04/07/2025.
Argomenti: infiltrazioni polizia, Ponte sullo Stretto, spese militari NATO, ordine pubblico.
Seduta breve con due interpellanze dell'opposizione: una sulle presunte infiltrazioni della polizia in movimenti estremisti e una sul Ponte sullo Stretto come spesa militare per raggiungere i target NATO. Il Governo ha risposto difendendosi dalle accuse e non ha preso decisioni.
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Una seduta breve del venerdì mattina, dedicata solo a due domande urgenti rivolte al Governo da deputati di opposizione. La prima, presentata da due deputati del Movimento 5 Stelle, riguarda l'accusa fatta dal piccolo partito Potere al Popolo di essere stato infiltrato per mesi da agenti della Polizia di Stato in più città italiane (interpellanza 2-00650). La seconda, presentata da due deputati di Alleanza Verdi-Sinistra, chiede al Governo se voglia far passare il Ponte sullo Stretto di Messina come spesa militare, per arrivare al 5 per cento del PIL (PIL = quello che il Paese produce in un anno) chiesto dalla NATO entro il 2035 (interpellanza 2-00648). A rispondere per il Governo, in entrambi i casi, è il Sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco.
Niente è stato deciso oggi: in queste sedute del venerdì non si vota. I deputati hanno solo posto le loro domande e ascoltato le risposte. Entrambi i deputati che avevano fatto le domande si sono dichiarati insoddisfatti delle risposte ricevute. Sono stati anche annunciati l'arrivo di alcune nuove proposte di legge (su rimborsi per i disservizi di treni e autostrade, sulle piattaforme digitali, su norme per i cani considerati pericolosi), ma queste saranno discusse più avanti.
Sul caso delle presunte infiltrazioni della polizia, il Governo ha negato che ci sia stata un'operazione "sotto copertura": sostiene che gli agenti hanno solo partecipato a iniziative pubbliche di gruppi studenteschi considerati "estremisti", usando la loro vera identità, perché c'è stato un forte aumento di feriti tra le forze dell'ordine durante le manifestazioni. La deputata che aveva fatto la domanda ha replicato che resta molta opacità e ha collegato il caso alla vicenda Paragon, in cui giornalisti italiani sono stati spiati con un programma di sorveglianza sul cellulare. Sul Ponte sullo Stretto, il deputato di opposizione ha contestato un punto preciso: in un atto ufficiale del Governo è scritto che il Ponte è inserito in un piano europeo per la mobilità militare, ma il Parlamento europeo, interpellato, avrebbe risposto che non è così. Il Governo non ha smentito né confermato direttamente, limitandosi a dire che il Ponte "potrebbe essere considerato" un'opera utile alla sicurezza europea.
Nella risposta sull'ordine pubblico, il Sottosegretario ha fornito alcuni numeri sulle manifestazioni: nel 2024 ci sono state oltre 12.000 manifestazioni in Italia, con problemi di ordine pubblico nel 2 per cento dei casi e 273 agenti feriti (più del doppio rispetto all'anno prima); nei primi sei mesi del 2025 ci sono già state oltre 6.500 manifestazioni con 84 agenti feriti. È stato anche comunicato che nella seduta successiva, martedì 8 luglio, la Camera tornerà a votare su vari temi, fra cui le zone di montagna, le mozioni sui dazi americani, e tre richieste della Giunta competente che riguardano procedimenti penali pendenti su tre esponenti di Fratelli d'Italia, fra cui la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
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