Seduta n. 346 della Camera dei Deputati, 13/09/2024.
Argomenti: contraccezione d'emergenza, accesso ai farmaci, obiezione di coscienza dei farmacisti.
Seduta breve incentrata su una richiesta di chiarimenti sulla disponibilità dei farmaci anticoncezionali d'emergenza in tutte le farmacie. La deputata del M5S ha evidenziato il problema della carenza e dei rifiuti in alcune farmacie, chiedendo un impegno più concreto da parte del Governo.
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È stata una seduta molto breve, durata appena un quarto d'ora di venerdì mattina. L'unico argomento di sostanza è stata una richiesta di chiarimenti rivolta al Ministero della salute (una cosiddetta interpellanza urgente). Una deputata del Movimento 5 Stelle ha chiesto al Governo come intenda garantire che la cosiddetta pillola del giorno dopo e la pillola dei cinque giorni dopo, cioè i farmaci anticoncezionali da prendere d'urgenza dopo un rapporto a rischio, siano sempre disponibili in tutte le farmacie. Il problema, secondo la deputata, è che in alcune farmacie questi farmaci mancano o vengono rifiutati.
Non è stata presa nessuna decisione e non si è votato nulla: una richiesta di chiarimenti serve solo a far rispondere il Governo, non a cambiare una legge. La sottosegretaria che ha risposto per il Governo (una rappresentante di Forza Italia) ha ricordato che la legge non consente ai farmacisti di rifiutarsi di vendere questi farmaci e ha spiegato che è già al lavoro un gruppo tecnico del Ministero per aggiornare l'elenco ufficiale dei medicinali (la farmacopea). La deputata che aveva sollevato la questione si è detta non del tutto soddisfatta, perché chiedeva un impegno più concreto a inserire questi contraccettivi tra i farmaci che ogni farmacia deve obbligatoriamente tenere.
Il confronto è rimasto pacato, senza scontri o interruzioni. La deputata ha raccontato il caso concreto di chi vive in un piccolo comune con una sola farmacia: se quella farmacia non ha il farmaco, la persona rischia di non riuscire a procurarselo in tempo, dato che questi medicinali funzionano tanto meglio quanto prima vengono presi. Ha inoltre ricordato di aver posto la stessa domanda al Governo già nel 2019, senza che da allora la situazione sia cambiata.
Nella parte iniziale sono state lette le comunicazioni di routine: i deputati assenti per incarichi ufficiali, l'annuncio di nuove proposte di legge e alcune lettere inviate dai ministeri. Tra queste, la nomina del nuovo Ragioniere generale dello Stato (il dirigente che controlla i conti pubblici) e una comunicazione sul disegno di legge in materia di intelligenza artificiale. Infine è stato letto il calendario della seduta successiva, prevista per lunedì 16 settembre, con all'esame una riforma della valutazione e della disciplina a scuola, due proposte sulla cittadinanza e sul diritto allo studio, e una proposta per istituire una giornata dedicata agli italiani internati nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale.
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