Camera, seduta n. 345 del 12 settembre 2024: DDL Sicurezza, madri detenute, canapa light

Seduta n. 345 della Camera dei Deputati, 12/09/2024.

Argomenti: DDL Sicurezza, madri detenute, canapa light, ius scholae.

Discussione e votazione degli articoli del DDL Sicurezza: approvati le misure su detenzione delle madri con figli e divieto della canapa light, respinte tutte le proposte di modifica dell'opposizione.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 12 settembre 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata quasi tutta dedicata al grande disegno di legge del Governo sulla sicurezza, il cosiddetto "DDL Sicurezza" (DDL 1660). I deputati hanno esaminato e votato, uno per uno, gli articoli dal 15 al 19 e centinaia di proposte di modifica. Due articoli hanno acceso lo scontro più duro. Il primo (articolo 15) riguarda le donne incinte e le madri con figli molto piccoli che hanno commesso un reato: la nuova norma toglie il divieto automatico di portarle in carcere e lascia al giudice la decisione caso per caso. Il secondo (articolo 18) mette al bando la canapa cosiddetta "light", cioè quella che non ha effetti da droga e che viene usata in cosmetici, tessuti, alimenti e prodotti per la salute.

Cosa hanno deciso

La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha respinto tutte le proposte di modifica delle opposizioni e ha approvato gli articoli così come voleva il Governo. L'articolo sulle madri detenute è passato con 163 voti a favore e 116 contrari. È passato anche l'articolo che vieta la canapa "light", con 157 voti a favore e 109 contrari. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, MoVimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra) e i gruppi di Azione e Italia Viva hanno votato contro. Su due punti era stato chiesto il voto segreto (in cui non si sa chi vota cosa), ma anche in quel caso le richieste delle opposizioni sono state respinte. Alla fine, l'intero disegno di legge non è ancora legge definitiva: il suo esame riprenderà la settimana successiva. Sono state bocciate anche due richieste delle opposizioni di discutere con urgenza altre due proposte: una sulla cittadinanza per i ragazzi stranieri cresciuti in Italia, il cosiddetto "ius scholae" (PdL 617), e una sulla Commissione che indaga sulla gestione della pandemia di COVID (PdL 1954).

Momenti notevoli

Sull'articolo che riguarda le madri detenute, le opposizioni hanno parlato con toni molto accesi, accusando la maggioranza di voler tenere in carcere bambini innocenti e di colpire in particolare le donne di etnia rom. Dopo il voto, alcuni deputati di Alleanza Verdi e Sinistra hanno esposto cartelli con la scritta "Fuori i bambini dalle sbarre", che la presidenza ha fatto togliere. Sull'articolo che vieta la canapa "light", le opposizioni hanno chiesto ripetutamente al Governo di spiegare gli effetti della norma, anche perché pochi giorni prima un tribunale amministrativo (il TAR del Lazio) aveva sospeso una decisione simile. Il Governo è rimasto in silenzio per quasi tutta la discussione, e questo silenzio è stato a sua volta contestato dai banchi dell'opposizione.

Altri temi toccati durante la giornata

La seduta si è aperta con una polemica: un deputato della Lega ha chiesto attenzione per frasi giudicate minacciose rivolte al Ministro dell'Istruzione Valditara durante una festa di partito; ne è seguito uno scambio tra maggioranza e opposizione. L'Aula ha poi osservato un minuto di silenzio per le vittime dell'incidente ferroviario di Brandizzo del 30 agosto 2023, con i familiari presenti in tribuna. Infine è stata comunicata la convocazione della Commissione parlamentare che indaga sulla gestione della pandemia di COVID, fissata per il 18 settembre, e una deputata di Fratelli d'Italia ha ricordato un ex parlamentare recentemente scomparso.

Tutte le votazioni della seduta

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