Seduta n. 38 della Camera dei Deputati, 18/01/2023.
Argomenti: decreto Ischia, frana Casamicciola, case green, disabilità grave, carenza farmaci.
La Camera ha approvato il decreto Ischia con aiuti per l'isola colpita dalla frana di novembre 2022. Nel pomeriggio discussione su vari temi: elezioni regionali, case green, disabilità, carenza di medici e farmaci.
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Il tema centrale della mattinata è stato il cosiddetto "decreto Ischia", cioè la legge con cui il Governo ha stanziato i primi aiuti per l'isola colpita dalla frana del 26 novembre 2022, che a Casamicciola Terme aveva causato dodici morti e centinaia di sfollati (DDL 674-A). La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha difeso il provvedimento, ricordando che in poche settimane le risorse sono passate da circa 17 a circa 85 milioni di euro. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Azione-Italia Viva e Verdi-Sinistra) lo hanno giudicato troppo limitato, soprattutto sugli aiuti a famiglie e comuni e sulla prevenzione delle frane. Nel pomeriggio i deputati hanno rivolto domande dirette ad alcuni ministri e hanno deciso su una questione che riguardava un singolo parlamentare.
La Camera ha approvato in via definitiva il decreto Ischia con 170 voti a favore e nessun voto contrario; 114 deputati si sono astenuti, cioè non hanno votato né sì né no. Tutte le proposte di modifica presentate dalle opposizioni sono state respinte, mentre sono passate quelle concordate tra Governo e maggioranza. Tra i tanti ordini del giorno (impegni che il Governo si assume senza forza di legge), su uno presentato dal Partito Democratico il Governo ha cambiato parere e ha dato l'assenso. I deputati hanno poi approvato la richiesta di considerare "insindacabili" alcune affermazioni del deputato Carlo Fidanza: in pratica hanno stabilito che quelle parole rientravano nella sua attività politica e quindi non possono essere giudicate da un tribunale. I Cinque Stelle hanno votato contro.
La seduta si è aperta con un minuto di silenzio per il sesto anniversario della tragedia di Rigopiano, l'hotel travolto da una valanga nel 2017, su richiesta di un deputato di Fratelli d'Italia. La discussione è stata più volte interrotta dal presidente di turno, che ha chiesto silenzio per riuscire a leggere i pareri del Governo. Diversi deputati di opposizione hanno accusato il Governo di non dare risposte concrete a Ischia: un deputato Cinque Stelle ha chiesto polemicamente "che fine ha fatto" la presidente del Consiglio, vista a celebrare l'arresto del boss Matteo Messina Denaro ma non sull'isola colpita. Un deputato di Azione-Italia Viva ha contestato la decisione di ammettere un impegno sulla Calabria dentro un decreto che parla di Ischia.
Nel pomeriggio i ministri hanno risposto a domande urgenti dei deputati (le cosiddette interrogazioni a risposta immediata). I temi: i controlli sulle liste delle prossime elezioni regionali e la lotta alle mafie (interrogazione 3-00101); la direttiva europea sulle "case green", cioè le nuove regole per rendere gli edifici meno energivori (3-00102); l'attuazione della legge "dopo di noi" che tutela le persone con disabilità grave rimaste senza famiglia (3-00103); il fenomeno dei "medici a gettone", professionisti pagati a ore per coprire i turni negli ospedali (3-00104); la carenza di farmaci nelle farmacie (3-00106 e 3-00105). Su quasi tutti i temi il Governo ha annunciato tavoli di lavoro e nuove iniziative, mentre l'opposizione ha chiesto interventi più rapidi e concreti.
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