Senato, seduta n. 278 del 26 febbraio 2025: decreto emergenze, dissalatori Sicilia, fondi PNRR

Seduta n. 278 del Senato della Repubblica, 26/02/2025.

Argomenti: decreto emergenze, dissalatori Sicilia, fondi PNRR, conflitto Ucraina, diritti piattaforme digitali.

Il Senato ha approvato con fiducia un decreto che raccoglie misure per le periferie, la siccità in Sicilia, Venezia e i territori colpiti da calamità. Nel pomeriggio ha discusso il recepimento delle direttive europee, affrontando anche questioni sulla guerra in Ucraina e la linea italiana in Europa.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 26 febbraio 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è ruotata attorno a due provvedimenti. Il primo è un decreto del Governo che mette insieme tante misure diverse: aiuti alle periferie difficili (sul modello del progetto avviato a Caivano), interventi contro la siccità in Sicilia con nuovi impianti che trasformano l'acqua di mare in acqua dolce (i dissalatori), fondi per Venezia, per i porti, per i territori colpiti da alluvioni e terremoti, e norme per spendere meglio i fondi europei del PNRR (DDL 1384). Il PNRR è il grande piano di fondi europei pensato dopo la pandemia per rilanciare il Paese. Nel pomeriggio il Senato ha iniziato a discutere un secondo provvedimento, una legge che serve a recepire (cioè a far entrare nelle leggi italiane) una lunga lista di regole decise dall'Unione Europea, insieme a una relazione del Governo su cosa intende fare in Europa (DDL 1258).

Cosa hanno deciso

Sul primo decreto il Governo ha chiesto la fiducia: significa che l'aula ha votato in blocco un sì o un no all'intero testo, senza poterlo modificare. Il Senato ha approvato la fiducia con 105 voti favorevoli, 64 contrari e 1 astenuto, quindi il decreto è legge. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) lo ha difeso come una risposta concreta alle emergenze. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) hanno votato contro, accusando il Governo di mettere troppe cose diverse in un unico decreto, senza un disegno chiaro, e di affrontare problemi seri come siccità, sanità e periferie solo a pezzi. Sulla seconda legge (le regole europee) la discussione è andata avanti articolo per articolo, ma il voto finale è stato rinviato a un'altra seduta.

Momenti notevoli

Dopo il voto di fiducia, l'aula si è fermata per ricordare Giovanni Scambia, uno dei più importanti medici italiani nella cura dei tumori delle donne, scomparso a 65 anni; senatrici e senatori di maggioranza e opposizione lo hanno commemorato e l'aula ha osservato un minuto di silenzio. Nel pomeriggio le opposizioni hanno chiesto con forza che la Presidente del Consiglio venisse in aula a riferire sulla posizione dell'Italia nei conflitti internazionali, prima di un vertice europeo straordinario previsto per il 6 marzo. Il tema era la guerra in Ucraina e il cambio di rotta degli Stati Uniti con la nuova amministrazione Trump. La maggioranza ha replicato difendendo la linea del Governo. La Presidenza ha girato la richiesta al Governo.

Altri temi toccati durante la giornata

Discutendo le regole europee, una senatrice del Partito Democratico ha criticato il modo in cui il Governo vuole applicare le tutele per chi lavora tramite le piattaforme digitali (come i rider che consegnano cibo), temendo meno protezioni per questi lavoratori. Una senatrice della Lega ha illustrato modifiche a favore delle piccole imprese sulle regole europee contro la deforestazione e l'introduzione di una tessera europea per le persone con disabilità. È nato un acceso scontro su un ordine del giorno della Lega che chiedeva di rendere più semplici alcune esportazioni verso Russia e Bielorussia, nei limiti già consentiti dalle deroghe europee alle sanzioni: l'opposizione lo ha letto come un segnale di ammorbidimento verso Mosca. A fine seduta, una senatrice dei Cinque Stelle ha chiesto sostegno politico alla candidatura della Sardegna (il sito di Sos Enattos, a Lula) per ospitare un grande osservatorio scientifico internazionale, l'Einstein Telescope.

Tutte le votazioni della seduta

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