Camera, seduta n. 92 del 26 aprile 2023: PNRR, fondi europei, frontalieri

Seduta n. 92 della Camera dei Deputati, 26/04/2023.

Argomenti: PNRR, fondi europei, frontalieri, dimensionamento scolastico, energie rinnovabili.

La Camera ha discusso energiae fondi PNRR per le rinnovabili, l'accordo fiscale Italia-Svizzera per i frontalieri, la riforma del dimensionamento scolastico e lo stato di avanzamento del PNRR con problemi su alcuni progetti europei.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 26 aprile 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata alla Camera ha toccato quattro grandi temi. Il primo è stato l'energia: si è discussa una richiesta delle opposizioni Cinque Stelle per spingere il Governo a usare i fondi europei del PNRR (il grande piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea dopo la pandemia) per le energie rinnovabili invece che per il gas (mozione 1-00100). Il secondo tema è stato un accordo fiscale tra Italia e Svizzera sui lavoratori che ogni giorno attraversano il confine per lavorare, i cosiddetti frontalieri (circa centomila persone tra Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta): la legge serve a evitare che paghino le tasse due volte e a proteggere i comuni di confine (DDL 859 e 567). Il terzo tema è stata la scuola, in particolare la riorganizzazione degli istituti scolastici legata al calo delle nascite. Il quarto è stato lo stato di avanzamento del PNRR, su cui il ministro competente è venuto a riferire in aula.

Cosa hanno deciso

Sulla scuola, l'aula ha votato cinque diverse proposte (mozioni). Le proposte delle opposizioni di centrosinistra (Cinque Stelle, Partito Democratico, Sinistra e Verdi, Azione e Italia Viva) sono state bocciate nelle loro parti più importanti, mentre sono passati solo alcuni punti su cui anche il Governo era d'accordo. È stata invece approvata per intero la proposta della maggioranza di centrodestra (mozione 1-00113), che difende la riforma del cosiddetto "dimensionamento scolastico". Le opposizioni sostengono che questa riforma chiuderà centinaia di scuole soprattutto al Sud per risparmiare denaro; la maggioranza ribadisce che non chiude nessun edificio, ma riduce solo il numero di presidi che devono dividersi tra più scuole. Sulla siccità, l'aula ha bocciato le proposte di Cinque Stelle e dei Verdi-Sinistra e ha approvato quella della maggioranza (mozione 1-00121) e quella delle minoranze linguistiche (mozione 1-00123), oltre ad alcuni punti della proposta del Partito Democratico. L'accordo con la Svizzera è stato solo discusso: il voto vero e proprio è rinviato a un'altra seduta.

Momenti notevoli

Il momento più teso è arrivato sul caso di un seggio parlamentare in Calabria (collegio di Cosenza), vinto per pochi voti dal Movimento 5 Stelle. Un deputato Cinque Stelle ha accusato la maggioranza di voler cambiare le regole con cui si contano i voti per togliere quel seggio all'opposizione; deputati di Fratelli d'Italia e di +Europa hanno replicato difendendo il lavoro della commissione che se ne occupa. Molto acceso anche il confronto sul PNRR: il ministro per gli Affari europei e il PNRR, Raffaele Fitto, ha spiegato perché l'Europa ha congelato una rata da 19 miliardi di euro (problemi su alcuni progetti, tra cui lo stadio di Firenze e il "Bosco dello Sport" di Venezia) e ha avvertito che tre obiettivi rischiano di saltare entro giugno: gli asili nido, il progetto Cinecittà e una sperimentazione sull'idrogeno. Le opposizioni lo hanno accusato di rallentare i lavori e di non spendere i soldi; la maggioranza ha difeso l'operato del Governo. La seduta è stata sospesa due volte e si è chiusa alle 20,45.

Altri temi toccati durante la giornata

Nella discussione sull'energia, le opposizioni hanno chiesto di puntare di più su pannelli solari, comunità energetiche e ristrutturazione delle case, accusando il Governo di restare legato al gas; la maggioranza ha rivendicato il proprio piano per le comunità energetiche e l'agricoltura con i pannelli solari. Sull'accordo con la Svizzera, deputati di tutti i gruppi hanno sottolineato l'importanza di proteggere i lavoratori di confine e le imprese italiane che rischiano di perdere personale attratto dagli stipendi più alti oltre confine. A fine seduta un deputato Cinque Stelle ha chiesto che il ministro dell'Economia venga a riferire sulla proposta europea di riforma delle regole di bilancio (il Patto di stabilità), giudicata insufficiente.

Tutte le votazioni della seduta

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