Senato, seduta n. 157 del 13 febbraio 2024: riforma della giustizia, abuso d'ufficio

Seduta n. 157 del Senato della Repubblica, 13/02/2024.

Argomenti: riforma della giustizia, abuso d'ufficio, emergenza carceri, salario minimo.

Il Senato ha approvato la riforma della giustizia di Nordio che cancella l'abuso d'ufficio e limita la pubblicazione delle intercettazioni. Nel dibattito è emersa l'emergenza delle carceri con 18 suicidi dall'inizio dell'anno e proposte per tutele ai detenuti.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 13 febbraio 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata al Senato è stata dedicata soprattutto a due grandi temi. Il primo è la riforma della giustizia voluta dal ministro Carlo Nordio (un pacchetto di nuove regole sui processi penali, il DDL 808). Cancella il reato di abuso d'ufficio (l'illecito di un amministratore pubblico che usa male il suo potere per favorire o danneggiare qualcuno), limita molto la pubblicazione delle intercettazioni sui giornali e cambia le regole per mettere una persona in carcere prima del processo. Il secondo tema è la legge annuale con cui l'Italia recepisce le regole decise a Bruxelles, dove ha sede l'Unione Europea (la legge di delegazione europea, DDL 969). All'interno di questa legge è finita anche la cosiddetta "legge bavaglio", che vieta ai giornalisti di copiare parola per parola le ordinanze con cui un giudice dispone l'arresto.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato in via definitiva la riforma della giustizia di Nordio: ora è legge dello Stato. Hanno votato a favore la maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati) e anche Italia Viva e Azione, mentre le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra-Verdi) hanno votato contro. La legge sulle regole europee è stata invece esaminata solo in parte: tutti gli articoli votati sono passati, ma la discussione è stata interrotta a tarda sera e rinviata al giorno dopo, soprattutto per non affrontare di corsa il tema del salario minimo. Sono inoltre state elette due nuove senatrici Segretarie, Elena Murelli e Daniela Sbrollini, e i componenti di una commissione di controllo sulla Cassa depositi e prestiti (la società pubblica che finanzia investimenti dello Stato).

Momenti notevoli

Gran parte del dibattito è ruotato attorno all'emergenza delle carceri: i senatori dell'opposizione hanno ricordato che dall'inizio del 2024 si erano già tolte la vita 18 persone detenute, e hanno chiesto fondi per strutture dove curare i detenuti con gravi problemi psichiatrici. Le loro proposte in questo senso sono state tutte respinte dalla maggioranza. C'è stato anche uno scontro acceso: un senatore del PD ha accusato un sottosegretario del governo di avere "rapporti opachi" con la Polizia penitenziaria, e un senatore di Fratelli d'Italia lo ha invitato a presentare una denuncia. In serata è arrivata anche la notizia delle dimissioni di Vittorio Sgarbi da sottosegretario alla cultura.

Altri temi toccati durante la giornata

Discutendo la legge europea sono emersi temi che toccano la vita di molti. Si è parlato di parità di stipendio tra uomini e donne, di maggiori tutele per chi sul lavoro è esposto a sostanze che possono causare tumori, e della concorrenza tra i porti italiani (come Gioia Tauro) e quelli del Nord Africa di fronte alle nuove regole europee sull'inquinamento delle navi. Soprattutto, le opposizioni hanno provato a introdurre un salario minimo legale fissato a 9 euro lordi l'ora, ricordando che oltre tre milioni e mezzo di lavoratori italiani guadagnano meno, ma la discussione è stata rinviata senza decisione.

Le leggi votate in questa seduta

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