Senato, seduta n. 43 del 28 febbraio 2023: ricostruzione post-terremoto, decreto conversione

Seduta n. 43 del Senato della Repubblica, 28/02/2023.

Argomenti: ricostruzione post-terremoto, decreto conversione, protezione civile regionale.

Il Senato ha discusso una legge del Governo sulla ricostruzione dopo terremoti e alluvioni, con focus sulle aree colpite dal 2009 al 2016. Il dibattito ha visto confronto tra maggioranza e opposizioni su procedure edilizie, protezione civile e aiuti ad alcune zone, con voto rinviato. La seduta ha ricordato anche il naufragio migranti a Cutro con 64 vittime.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 28 febbraio 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato ha dedicato quasi tutta la giornata a una legge del Governo sulla ricostruzione dopo i terremoti e le alluvioni (DDL 462). La legge serve a convertire un decreto, cioè un provvedimento urgente che il Governo aveva già fatto entrare in vigore a gennaio e che ora il Parlamento deve trasformare in legge definitiva. Il testo punta soprattutto sulle aree colpite dai terremoti del 2009 in Abruzzo e del 2016 nel Centro Italia. Prevede procedure più rapide per i cantieri, più poteri al commissario incaricato della ricostruzione, la possibilità di assumere stabilmente il personale dei Comuni colpiti e 10 milioni di euro in più per la protezione civile delle Regioni.

Cosa hanno deciso

In questa seduta non è stata presa nessuna decisione definitiva: i senatori si sono solo confrontati nel dibattito iniziale e il voto vero e proprio è stato rimandato a una seduta successiva. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega) ha difeso la legge come una risposta concreta e rapida a territori che aspettano da anni. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Azione-Italia Viva e i senatori delle minoranze territoriali) hanno criticato l'assenza di un piano organico sulla prevenzione e hanno contestato sia l'esclusione dell'isola di Ischia dagli aiuti, sia la cancellazione del superbonus per le case nelle zone terremotate.

Momenti notevoli

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha ricordato il naufragio di migranti avvenuto due giorni prima davanti a Steccato di Cutro, in provincia di Crotone, con un bilancio provvisorio di 64 vittime, di cui 14 bambini, e l'aula ha osservato un minuto di silenzio. È stato annunciato anche che la sottosegretaria all'università Augusta Montaruli si è dimessa. Un senatore del Movimento 5 Stelle ha poi rivolto un appello diretto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla salute dei bambini che vivono vicino agli impianti inquinanti, in particolare l'acciaieria di Taranto, citando uno studio dell'Istituto superiore di sanità.

Altri temi toccati durante la giornata

Il Governo ha annunciato la presentazione di una nuova legge urgente per attuare i fondi europei del PNRR, cioè il piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea per rilanciare il Paese dopo la pandemia (DDL 564). I capigruppo hanno inoltre programmato i prossimi lavori dell'aula: tra questi una legge che istituisce una commissione d'inchiesta sulle mafie, già approvata dalla Camera (DDL 531), una legge sul prezzo dei carburanti (DDL 555) e una sulle politiche per gli anziani (DDL 506). Un senatore del Partito Democratico ha infine commemorato un volontario del partito morto mentre faceva lo scrutatore alle primarie di domenica.

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