Seduta n. 287 della Camera dei Deputati, 06/05/2024.
Argomenti: missioni militari estere, cooperazione sviluppo, conflitto Ucraina-Gaza, sicurezza lavoro, abusi polizia USA.
La Camera ha discusso il rinnovo delle 46 missioni militari e civili italiane all'estero per il 2024, con focus su Ucraina, Gaza e Africa, e fondi per la cooperazione allo sviluppo. Rinviato il voto. Approfonditi anche temi di sicurezza sul lavoro e diritti dei cittadini italiani all'estero.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
Il tema principale è stato il rinnovo, per il 2024, delle missioni militari e civili italiane all'estero, insieme ai fondi per la cooperazione allo sviluppo (i documenti del Governo Doc. XXVI n. 2 e Doc. XVI n. 3). In tutto si parla di 46 missioni, fino a 12.000 militari impiegati e una spesa per la Difesa di circa 1,37 miliardi di euro. Si è parlato soprattutto di Ucraina, della guerra a Gaza dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, della Libia e dell'Africa (Sahel, Niger). I deputati hanno anche avviato l'esame di due leggi che recepiscono accordi per le coproduzioni cinematografiche, una con la Serbia (DDL 1745) e una con il Giappone (DDL 1746), già approvate dal Senato.
In questa giornata non si è votato nulla. Sulle missioni il Governo ha rinviato a una seduta successiva il proprio parere e quindi anche il voto. Le forze politiche hanno però depositato sei diversi testi che riassumono le loro richieste al Governo (in gergo "risoluzioni"): uno della maggioranza di centrodestra e cinque delle opposizioni (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e centro di Azione, e Alleanza Verdi e Sinistra). Anche le due leggi sul cinema con Serbia e Giappone sono solo all'inizio del percorso: se ne è discusso in linea generale, ma il voto è rimandato.
La maggioranza di centrodestra ha difeso la linea del Governo e il sostegno alle Forze armate. Le opposizioni hanno espresso critiche su punti precisi: il Partito Democratico ha annunciato che voterà contro la missione di supporto alla Guardia costiera libica e ha criticato i tagli ai fondi per la cooperazione; il Movimento 5 Stelle ha chiesto al Governo di non mandare soldati italiani in Ucraina senza prima passare dal Parlamento e ha criticato il sostegno alla Libia; Alleanza Verdi e Sinistra ha contestato l'aumento delle spese militari. C'è stato anche un momento di tensione: si è discusso di un episodio della seduta del 29 aprile, quando una deputata della Lega aveva esposto una maglietta con una scritta, aggirando il divieto di mostrare cartelli in Aula. Un deputato dei Cinque Stelle si è scusato per parole usate in quella occasione, mentre il Partito Democratico ha chiesto regole uguali per tutti.
Alla fine della seduta i deputati hanno affrontato due fatti di attualità. Una deputata dei Cinque Stelle ha chiesto al Governo, e in particolare alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, di intervenire sul caso di Matteo Falcinelli, un giovane italiano che avrebbe subito abusi dalla polizia negli Stati Uniti. Diversi deputati, di Partito Democratico, Azione e Fratelli d'Italia, hanno poi espresso cordoglio per la morte di cinque operai sul lavoro vicino Palermo, notizia arrivata proprio durante la seduta, chiedendo più sicurezza sul lavoro e maggiore attenzione al tema dei subappalti.
Seduta precedente: n. 286 del 03/05/2024 · Seduta successiva: n. 288 del 07/05/2024