Seduta n. 150 del Senato della Repubblica, 25/01/2024.
Argomenti: ferrobonus, Pirelli, pandemie vaccini, liste d'attesa, idrogeno pulito.
Il Senato ha dedicato la seduta a interrogazioni su aiuti ai trasporti su rotaia, finanziamenti europei per periferie, competitività aziende italiane e tutele per il controllo di Pirelli. Il Governo ha annunciato finanziamenti per anziani non autosufficienti, disturbi alimentari e idrogeno pulito, ma l'opposizione ha sottolineato i ritardi nell'attuazione delle misure.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
La giornata è stata dedicata interamente alle interrogazioni, cioè domande che i senatori rivolgono al Governo per chiedere conto di scelte e ritardi. Non sono state approvate leggi e non ci sono state votazioni. Al mattino i senatori hanno chiesto chiarimenti su quattro temi: gli aiuti al trasporto delle merci su rotaia (il cosiddetto "ferrobonus", interrogazione 3-00545); i finanziamenti europei per riqualificare quartieri e periferie, i progetti "Pinqua" (3-00879); la difesa delle aziende italiane di occhiali dalla concorrenza scorretta (3-00332); e le tutele per mantenere in Italia il controllo dell'azienda Pirelli (3-00506). Nel pomeriggio si è svolto il "question time", cioè una sessione in diretta televisiva in cui i ministri rispondono subito a domande precise.
Trattandosi solo di domande e risposte, non è stata presa alcuna decisione vincolante in aula. I ministri hanno però fornito annunci concreti. Il ministro della salute ha riferito che lo stesso giorno il Governo aveva approvato in via preliminare il decreto che attua la legge sulla cura degli anziani non autosufficienti, con circa un miliardo di euro di risorse (interrogazione 3-00881). Sempre il ministro della salute ha confermato il ripristino di 10 milioni di euro per il fondo contro i disturbi alimentari (anoressia, bulimia), che era stato tolto e poi reintrodotto (3-00862). Il ministro dell'ambiente ha illustrato gli incentivi in arrivo per produrre idrogeno pulito con i fondi del PNRR, il piano europeo di investimenti finanziato a debito comune (3-00885).
Sul nuovo piano contro le future pandemie (per gli anni 2024-2028) si è vista una tensione dentro la stessa maggioranza di Governo. Una senatrice del Movimento 5 Stelle ha notato che la Lega critica il piano, perché contraria a vaccini obbligatori e a limitazioni delle libertà, e ha ricordato anche divergenze del giorno prima sulle armi all'Ucraina (3-00888). Subito dopo un senatore della Lega ha chiesto al ministro di cambiare quel piano, eliminando la parte che indica il vaccino come strumento principale e quella che affida le decisioni d'emergenza solo al Presidente del Consiglio (3-00884). Su un altro fronte, un senatore del Partito Democratico ha allargato il discorso su Pirelli a una critica generale: secondo lui manca una vera strategia industriale del Governo su casi come ex Ilva, Stellantis e rete TIM (3-00506).
Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva) hanno insistito su un punto comune: troppi ritardi nell'attuare misure già decise e fondi che rischiano di non essere spesi in tempo. È stato citato il problema delle liste d'attesa nella sanità, con nuove risorse annunciate dal Governo (interrogazione 3-00886), e quello degli stabilimenti ex Whirlpool a Teverola, in provincia di Caserta, dove le promesse di nuovi posti di lavoro restano in gran parte non mantenute (3-00706). È tornato anche il tema del nuovo liceo dedicato al "made in Italy", con il dubbio, sollevato dal Partito Democratico, sul futuro dei licei economico-sociali già esistenti (3-00890).
Seduta precedente: n. 149 del 24/01/2024 · Seduta successiva: n. 151 del 30/01/2024