Senato, seduta n. 151 del 30 gennaio 2024: gas naturale, energie rinnovabili, sicurezza energetica

Seduta n. 151 del Senato della Repubblica, 30/01/2024.

Argomenti: gas naturale, energie rinnovabili, sicurezza energetica, diritti umani, agricoltori.

Il Senato ha discusso il decreto energia del Governo per ridurre la dipendenza dal gas estero, con aiuti alle imprese e nuovi impianti rinnovabili. In apertura, appello bipartisan sul caso di Ilaria Salis detenuta in Ungheria incatenata in tribunale. Nessun voto rinviato al giorno dopo.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 30 gennaio 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il tema principale della giornata è stato un decreto del Governo sull'energia (DDL 996), già approvato dalla Camera. Il decreto punta a rendere l'Italia meno dipendente dal gas estero: prevede aiuti alle imprese che consumano molta energia, nuovi impianti per importare e produrre gas, parchi eolici in mare e regole più rapide per le energie rinnovabili. All'inizio della seduta i senatori hanno anche parlato a lungo del caso di Ilaria Salis, la cittadina italiana detenuta in Ungheria e portata in tribunale incatenata: diverse forze politiche hanno chiesto al Governo di venire a riferire in aula con urgenza e di riportarla in Italia. La maggioranza ha condiviso lo sdegno per le immagini, ma ha invitato a non trasformare il caso in una polemica contro il Governo.

Cosa hanno deciso

In questa seduta non è stato deciso nulla nel merito: non ci sono state votazioni. Sul decreto energia il Governo aveva annunciato che avrebbe chiesto la fiducia (un voto in cui l'aula conferma o meno il sostegno al Governo su quel testo), ma il voto è stato rinviato al giorno dopo. La giornata è servita solo alla discussione generale, cioè agli interventi con cui i gruppi spiegano la loro posizione prima del voto vero e proprio. La Presidenza ha inoltre comunicato il programma dei lavori dell'aula fino a fine febbraio, con i prossimi temi in calendario (tra cui la riforma della giustizia e l'accordo Italia-Albania sui migranti).

Momenti notevoli

Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) hanno protestato perché il Senato si limita ormai a ratificare testi già scritti altrove, senza poterli cambiare. Hanno criticato in particolare una norma aggiunta di notte alla Camera, che affida al presidente della Regione Sicilia il compito di realizzare due inceneritori. Hanno anche accusato il Governo di puntare ancora su gas, trivelle e nucleare, in contrasto con gli impegni internazionali sul clima. La maggioranza di centrodestra ha replicato rivendicando il decreto come una scelta concreta per la sicurezza energetica e ha valorizzato il vertice Italia-Africa ospitato in aula il giorno prima. Un senatore di Forza Italia (Maurizio Gasparri) ha poi criticato alcune frasi di Beppe Grillo sul Giorno della memoria, scatenando una replica dei Cinque Stelle.

Altri temi toccati durante la giornata

Un senatore della Lega ha portato in aula le proteste degli agricoltori che in quei giorni bloccavano le strade in Italia e in altri Paesi europei, chiedendo politiche agricole più favorevoli ai prodotti italiani. Una senatrice del Partito Democratico ha ricordato il centenario della nascita di Loris Fortuna, politico legato alle grandi battaglie sui diritti civili come il divorzio. Più senatori hanno infine richiamato il tema delle condizioni delle carceri e dei suicidi tra i detenuti, sia parlando del caso ungherese sia parlando della situazione italiana.

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