Camera, seduta n. 513 del 17 luglio 2025: accordo militare Italia-Israele, Gaza e diritti umani

Seduta n. 513 della Camera dei Deputati, 17/07/2025.

Argomenti: accordo militare Italia-Israele, Gaza e diritti umani, giornalisti uccisi, sovraffollamento carceri, aree interne.

La Camera discute della cooperazione militare Italia-Israele e del rapporto con Gaza: le opposizioni chiedono di disdire il Memorandum del 2003 mentre la maggioranza lo sostiene. Approvata all'unanimità la Giornata nazionale dei giornalisti uccisi.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 17 luglio 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata in Aula è stata dominata da due temi. Il primo è stato il rapporto militare tra Italia e Israele: nel 2003 i due Paesi hanno firmato un accordo (un Memorandum) per cooperare nella difesa, scambiarsi tecnologie militari e fare addestramento insieme. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra) hanno chiesto di disdire formalmente quell'accordo per protesta contro la guerra a Gaza, presentando una proposta di indirizzo al Governo (mozione 1-00465). Italia Viva ha presentato una proposta più morbida, che chiede solo di rispettare scrupolosamente la legge italiana sulle armi (mozione 1-00474). Più Europa con il deputato altoatesino Schullian ha proposto una via di mezzo, una sospensione condizionata (mozione 1-00478). Il secondo tema è stata una proposta di legge presentata dal deputato di Forza Italia Paolo Emilio Russo per istituire una Giornata nazionale, il 3 maggio di ogni anno, in ricordo dei giornalisti uccisi mentre svolgevano il loro lavoro (PdL 1447).

Cosa hanno deciso

La maggioranza di centrodestra, sostenuta dal Sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, ha respinto la richiesta di disdire il Memorandum con Israele (mozione 1-00465 bocciata: 105 favorevoli, 142 contrari). Il Governo ha ribadito che dopo il 7 ottobre 2023 l'Italia ha già bloccato tutte le nuove autorizzazioni a esportare armi verso Israele, e ha detto che disdire l'accordo non aiuterebbe a fermare la guerra. È stata invece approvata, con riformulazioni concordate con il Governo, la mozione di Italia Viva (1-00474): impegna l'Esecutivo a rispettare la legge sull'export di armi e a riferire al Parlamento. La proposta intermedia di Più Europa (1-00478) è stata respinta. La proposta di legge sulla Giornata dei giornalisti uccisi (PdL 1447) è invece passata all'unanimità con 211 voti favorevoli: il 3 maggio sarà una giornata di ricordo, con iniziative nelle scuole, campagne contro l'odio verso le giornaliste donne e un elenco ufficiale dei caduti pubblicato sul sito di Palazzo Chigi.

Momenti notevoli

Mentre l'Aula discuteva, è arrivata la notizia del bombardamento israeliano sulla chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza, con due morti e il parroco italo-argentino padre Gabriel Romanelli ferito: tutti i gruppi hanno espresso solidarietà, ma con conclusioni opposte. Per le opposizioni quel bombardamento confermava la necessità di disdire il Memorandum; per la maggioranza era una ragione in più per non rompere il dialogo con Israele. Giuseppe Conte (Cinque Stelle) ha proposto di candidare al Premio Nobel per la pace Francesca Albanese, la giurista italiana che lavora all'ONU sui diritti dei palestinesi e che il governo americano ha appena messo sotto sanzioni. Toni più tesi tra Lega e Partito Democratico quando il deputato leghista Paolo Formentini ha attaccato la stessa Albanese accusandola di antisemitismo. La seduta è stata sospesa per qualche minuto a metà giornata per un malore della deputata Chiara Appendino, prontamente soccorsa.

Altri temi toccati durante la giornata

Nelle ultime fasi della seduta, tre deputati di opposizione (Italia Viva, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra) hanno chiesto al Ministro della Giustizia Carlo Nordio di venire in Aula a chiarire una sua intervista al Corriere della Sera in cui sosteneva che il sovraffollamento delle carceri ridurrebbe i suicidi (perché i compagni di cella si fanno compagnia e si tengono d'occhio): le opposizioni hanno definito le dichiarazioni gravissime, ricordando che oggi un detenuto muore ogni quattro giorni. Il deputato del Partito Democratico Marco Sarracino ha ricordato i cinque anni dalla scomparsa di Mario Paciolla, il cooperante napoletano morto in Colombia mentre lavorava per l'ONU: la famiglia continua a non credere alla tesi del suicidio. Sono state inoltre presentate alla Camera tre nuove proposte di legge: una della Lega per ridurre l'IVA su cibo per animali e cure veterinarie, una sulla memoria di Falcone e Borsellino all'Asinara firmata dal Partito Democratico, e una della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sullo sviluppo delle aree interne (zone montane e rurali poco abitate del Paese).

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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