Seduta n. 144 della Camera dei Deputati, 21/07/2023.
Argomenti: trivellazioni gas, Delta del Po, inceneritore Acerra, prezzo energia.
Seduta breve della Camera con due interpellanze urgenti su ambiente ed energia. Discussione su trivellazioni nel Delta del Po e ampliamento inceneritore di Acerra. Nessun voto. Il Governo ha risposto alle critiche dell'opposizione sui temi energetici e ambientali.
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È stata una seduta breve del venerdì mattina, durata circa mezz'ora. Non si è votato nulla. I deputati hanno usato il tempo per due "interpellanze urgenti", cioè richieste formali con cui un parlamentare chiede spiegazioni al Governo su un fatto preciso. Entrambe riguardavano l'ambiente e l'energia. A rispondere per il Governo è stato il sottosegretario all'Ambiente Claudio Barbaro.
Nessuna legge è stata approvata e non c'è stato alcun voto. Le interpellanze servono solo a ottenere risposte dal Governo, non a decidere. Nel primo caso, un deputato dell'opposizione di centrosinistra (Alleanza Verdi e Sinistra) ha chiesto se il Governo intenda davvero fermare le trivellazioni per cercare gas davanti al Delta del Po, in Veneto (interpellanza 2-00194). Il sottosegretario ha risposto che esiste un tavolo tecnico di studio ma che nessuna decisione definitiva è stata ancora presa. Nel secondo caso, una deputata del Movimento 5 Stelle ha contestato l'idea di ampliare l'inceneritore di rifiuti di Acerra, in Campania (interpellanza 2-00195); il Governo ha replicato che i 27 milioni di euro stanziati servirebbero solo all'ammodernamento dell'impianto, non ad aumentare i rifiuti bruciati.
Entrambi i parlamentari che avevano posto le domande si sono detti insoddisfatti delle risposte. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra ha criticato la scelta del Governo di continuare a estrarre gas e ha chiesto di poter vedere i verbali del tavolo tecnico. Ha anche fatto notare che il prezzo del gas è crollato sui mercati internazionali (da circa 320 euro a soli 27 euro per unità di energia), mentre le bollette delle famiglie restano alte: una situazione che ha definito "una speculazione inaccettabile". La deputata del Movimento 5 Stelle ha accusato la Regione Campania di fornire dati poco trasparenti sull'inceneritore di Acerra.
In apertura sono stati registrati i consueti adempimenti d'ufficio: l'assenza giustificata di 73 deputati, l'annuncio di nuove proposte di legge e l'invio di documenti dal Senato e dalla Corte dei conti. Alla fine, il presidente di turno ha annunciato i lavori della seduta successiva, in programma per lunedì 24 luglio: l'aula avrebbe ripreso l'esame del decreto del Governo con gli aiuti urgenti alle zone colpite dalle alluvioni del maggio 2023 (DDL C. 1194).
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