Senato, seduta n. 8 del 16 novembre 2022: caro bollette, navi Ong e migranti, superbonus edilizio

Seduta n. 8 del Senato della Repubblica, 16/11/2022.

Argomenti: caro bollette, navi Ong e migranti, superbonus edilizio, extra guadagni aziende energetiche.

Il Senato ha approvato il decreto aiuti-ter per contrastare il caro bollette con 14 miliardi di euro. Al mattino discussione accesa sulla gestione governativa delle navi Ong con migranti nel Mediterraneo, con critiche sulle posizioni della maggioranza.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 16 novembre 2022 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata ha avuto due momenti molto diversi. Al mattino il ministro dell'interno, Matteo Piantedosi, è venuto in aula a spiegare come il Governo ha gestito le navi delle organizzazioni umanitarie (le ONG) che avevano soccorso migranti nel Mediterraneo. Quattro navi (Humanity 1, Geo Barents, Rise Above e Ocean Viking) avevano chiesto un porto sicuro all'Italia. Il Governo ha fatto sbarcare solo alcune persone, sostenendo che le altre dovessero restare a bordo. Al pomeriggio il Senato ha discusso una legge importante contro il caro bollette, chiamata "decreto aiuti-ter" (DDL 311). Si tratta dell'ultima misura economica scritta dal precedente Governo di Mario Draghi, che il nuovo Governo doveva solo convertire in legge in fretta perché stava per scadere.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato in via definitiva il decreto aiuti-ter, che stanzia oltre 14 miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese a pagare le bollette di luce e gas, che erano aumentate moltissimo. Tra le misure ci sono lo sconto sui carburanti, un contributo una tantum di 150 euro per lavoratori e pensionati, aiuti agli ospedali, ai Comuni, allo sport e alla cultura. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore. Tra le opposizioni, il Partito Democratico e Azione-Italia Viva hanno votato a favore, i Cinque Stelle si sono astenuti e l'Alleanza Verdi e Sinistra ha votato contro. Tutte le proposte di modifica delle opposizioni sono state respinte; il Governo ha accolto solo alcuni impegni generici (i cosiddetti ordini del giorno, cioè inviti al Governo senza forza di legge).

Momenti notevoli

Il dibattito del mattino sui migranti è stato molto acceso. Le opposizioni hanno criticato duramente l'espressione "carico residuale" usata per indicare i migranti rimasti a bordo, giudicandola offensiva. Un senatore del Partito Democratico ha raccontato di essere stato sul molo di Catania durante gli sbarchi e ha descritto situazioni dure. La maggioranza ha invece difeso la linea del Governo, sostenendo che a non rispettare le regole sono le ONG e i Paesi di cui le navi battono bandiera, e che serve un accordo europeo per dividere il peso dei migranti. Nel pomeriggio c'è stata anche una lunga lite procedurale sui tempi delle votazioni, che ha costretto a una breve sospensione, e la prima votazione finale è stata addirittura annullata e ripetuta.

Altri temi toccati durante la giornata

A fine seduta è scoppiato uno scontro sulla memoria storica: un senatore del Partito Democratico ha contestato l'intitolazione di un circolo di Fratelli d'Italia a Pino Rauti, figura legata all'estrema destra, e un senatore di Fratelli d'Italia ha replicato difendendola. Un altro senatore del Partito Democratico ha denunciato le minacce ricevute da un giornalista. Un senatore dei Cinque Stelle ha chiesto tutele per 520 lavoratori del numero verde 1500 del Ministero della Salute, a rischio di perdere il posto. Durante la discussione sono tornati spesso il tema del bonus edilizio (il superbonus al 110 per cento) e la proposta di tassare di più gli extra guadagni delle aziende dell'energia.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

Seduta precedente: n. 7 del 09/11/2022 · Seduta successiva: n. 9 del 17/11/2022

Tutte le sedute di Camera e Senato.