Seduta n. 435 della Camera dei Deputati, 26/02/2025.
Argomenti: partecipazione dei lavoratori, utili aziendali, viaggi della memoria, articolo 46 costituzione.
Approvazione definitiva della legge sulla partecipazione dei lavoratori agli utili e alle decisioni aziendali. Discussione anche su finanziamenti per i viaggi della memoria nelle scuole. Critiche dalle opposizioni sui temi palestinesi e diritti dei lavoratori.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
Il tema centrale è stato una legge sulla partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese (proposta di legge 1573). L'idea è permettere ai dipendenti di avere voce nelle scelte dell'azienda e una quota degli utili. La proposta era nata dal basso: era stata firmata da circa 400.000 cittadini ed era stata promossa dal sindacato CISL. La maggioranza di centrodestra la presenta come una svolta storica, perché applica per la prima volta un articolo della Costituzione (l'articolo 46) rimasto inattuato per quasi 80 anni. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Verdi e Sinistra) replicano che il testo originale del sindacato è stato pesantemente ridimensionato durante l'esame.
La Camera ha approvato in via definitiva la legge sulla partecipazione dei lavoratori: 163 voti a favore e 40 contrari, con 57 deputati che non hanno partecipato al voto. A favore hanno votato la maggioranza di centrodestra e, pur con molte critiche, anche Italia Viva e Azione; contrari il Partito Democratico, i Cinque Stelle e Verdi e Sinistra. Tutte le modifiche proposte dalle opposizioni sono state bocciate. La Camera ha poi iniziato a esaminare una seconda legge, già approvata dal Senato, che istituisce un fondo per finanziare i "viaggi della memoria" delle scuole superiori nei campi di concentramento nazisti (proposta di legge 792): su questa il voto finale è stato però rinviato al giorno successivo.
A inizio seduta le opposizioni hanno chiesto che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni venisse in Aula a riferire con urgenza su un video diffuso da Donald Trump, realizzato con l'intelligenza artificiale, che mostrava Gaza trasformata in un luogo di lusso e divertimenti. Diversi deputati lo hanno definito offensivo verso i palestinesi e hanno chiesto al Governo di prendere le distanze. Un deputato di Fratelli d'Italia ha respinto la richiesta, ricordando a sua volta l'uccisione di una famiglia israeliana, la famiglia Bibas. La Presidenza ha girato la richiesta al Presidente della Camera.
Nella parte finale, alcuni deputati hanno sollevato temi non in programma. Una deputata dei Cinque Stelle ha chiesto al Governo un incontro urgente per i 2.500 dipendenti dell'azienda STMicroelectronics avviati alla cassa integrazione (lo strumento che riduce lo stipendio quando manca il lavoro). Una deputata del Partito Democratico ha denunciato il ritardo nei provvedimenti per applicare una legge del 2022 che vieta l'abbattimento dei pulcini maschi nell'industria delle uova. Due deputate, una del Partito Democratico e una di Fratelli d'Italia, hanno discusso delle frasi di una consigliera comunale di Treviglio sulle donne incinte negli incarichi pubblici; Fratelli d'Italia ha preso le distanze da quelle parole. Infine un deputato di Verdi e Sinistra ha ricordato Giuseppe Salvia, vicedirettore del carcere di Poggioreale ucciso dalla camorra nel 1981.
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