Seduta n. 137 del Senato della Repubblica, 18/12/2023.
Argomenti: manovra di bilancio, cooperazione Africa, made in Italy.
Seduta organizzativa di nove minuti in cui il Senato ha fissato il calendario dei lavori fino a gennaio, incluso il voto sulla manovra di bilancio 2024 previsto per il 22 dicembre, su cui il Governo ha annunciato di porre la questione di fiducia.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
Questa è stata una seduta molto breve, durata appena nove minuti, di carattere puramente organizzativo. I senatori non hanno discusso nel merito nessuna legge: si sono limitati a fissare il programma dei lavori delle settimane successive, fino al 10 gennaio. La parte più importante riguarda il calendario della manovra di bilancio per il 2024 (DDL 926), cioè la legge che decide come lo Stato incassa e spende i soldi per l'anno seguente. Sono stati messi in agenda anche un decreto sul cosiddetto "Piano Mattei" per la cooperazione con i Paesi africani (DDL 936) e una legge per la tutela del made in Italy (DDL 958).
In concreto, in questa seduta non è stata approvata nessuna legge. L'unica cosa formalmente approvata è stato il resoconto della seduta precedente, una pura formalità. La decisione di sostanza è stata di natura organizzativa: il Senato ha stabilito quando esaminare la legge di bilancio. Il punto da segnalare è che il Governo ha annunciato che porrà la questione di fiducia sulla manovra. Vuol dire che chiederà ai senatori un voto secco di sostegno: se l'Aula approva, la legge passa così com'è e cade ogni altra modifica; se l'Aula boccia, il Governo è in crisi. Il voto finale sul bilancio è stato fissato per il 22 dicembre.
Non ci sono stati momenti di tensione, scontri o sospensioni: la seduta si è svolta in modo lineare e tecnico. Vale però la pena ricordare alcune richieste di chiarimento ai ministri (le cosiddette interrogazioni, cioè domande scritte a cui un ministro deve rispondere) depositate in questa giornata. Tra queste, una chiede conto al Governo dell'esclusione dell'Autorità anticorruzione (ANAC) dalla delegazione italiana a una grande conferenza ONU contro la corruzione. Un'altra, presentata da un senatore di Forza Italia, chiede al ministro della Salute chiarimenti sull'uso di un farmaco che blocca la pubertà negli adolescenti con disforia di genere all'ospedale Careggi di Firenze.
Tra i documenti depositati figurano anche nuove proposte di legge, ad esempio sul governo dell'innovazione digitale e una per dichiarare monumento nazionale il Teatro Goldoni di Livorno. C'è poi una richiesta al ministro dell'Interno su come si finanziano le organizzazioni non governative che soccorrono i migranti nel Mediterraneo, e una al ministro delle Infrastrutture sul collegamento stradale verso la Valle di Ledro, in Trentino, dopo il crollo di una galleria. Sono tutte segnalazioni e domande messe agli atti, non discusse in Aula in questa giornata.
Seduta precedente: n. 136 del 13/12/2023 · Seduta successiva: n. 138 del 19/12/2023