Seduta n. 39 del Senato della Repubblica, 16/02/2023.
Argomenti: interrogazioni parlamentari, protezione del territorio, reddito di cittadinanza, motori a benzina e diesel.
Seduta dedicata alle interrogazioni parlamentari al Governo su temi di attualità: violenze nello sport, carcere duro, pensioni anticipate per donne, reddito di cittadinanza, infrastrutture e trasporti. Eletti tre nuovi senatori Segretari.
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La giornata è stata dedicata quasi tutta alle domande dei senatori al Governo (le cosiddette interrogazioni), nella forma sia scritta-orale sia "in diretta" davanti ai ministri. I temi sono stati molto concreti e legati a fatti di cronaca. Si è parlato delle violenze psicologiche denunciate da alcune ex atlete della nazionale di ginnastica ritmica (interrogazione 3-00060), della detenzione dell'anarchico Alfredo Cospito al carcere duro (3-00219 e 3-00218), delle pensioni anticipate per le donne con la misura "Opzione donna" (3-00217 e 3-00222) e dei controlli sul reddito di cittadinanza (3-00224). Si è discusso anche di grandi opere e trasporti: l'aeroporto di Firenze, la strada Orte-Civitavecchia e lo stop ai motori a benzina e diesel deciso dall'Europa per il 2035. All'inizio i senatori hanno anche eletto a scrutinio segreto tre nuovi senatori Segretari, una carica interna che aiuta a dirigere i lavori dell'aula.
In questa seduta non sono state approvate nuove leggi. L'unica vera votazione è stata l'elezione dei tre senatori Segretari: sono risultati eletti Ternullo, Durnwalder e Versace. Le interrogazioni servono a chiedere conto al Governo, non a votare: il ministro risponde e il senatore dice se è soddisfatto o no. Su molti temi le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) si sono dette insoddisfatte, mentre la maggioranza di centrodestra ha difeso l'operato del Governo. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato l'intenzione di rinegoziare con l'Unione Europea l'uso dei fondi del PNRR (il grande piano di investimenti finanziato dall'Europa dopo la pandemia) per spostarli su aeroporti e infrastrutture.
Il momento più teso ha riguardato la sicurezza del territorio contro frane e alluvioni. Una senatrice di Italia Viva ha attaccato duramente il Governo perché non ha stanziato fondi per un'opera di protezione a Santa Margherita Ligure e non ha deciso se far rinascere "ItaliaSicura", la vecchia struttura statale contro il dissesto del suolo. Ha definito la risposta del Governo "pilatesca", cioè un lavarsene le mani. Acceso anche il confronto sul caso Cospito tra l'opposizione di sinistra e il ministro della Giustizia Carlo Nordio, sul perché il detenuto fosse stato messo in cella con tre boss mafiosi. Sul nucleare, un senatore del Partito Democratico ha accusato il Governo di aver promesso centrali in campagna elettorale senza poi dire dove, quando e a quale costo.
Sul reddito di cittadinanza il Governo ha rivendicato i controlli più severi: solo a gennaio 2023 sono state respinte oltre 46.000 domande e revocate quasi 8.000 prestazioni a chi non ne aveva diritto. Sull'energia, il ministro Salvini ha difeso le auto non solo elettriche, sostenendo che vietare benzina e diesel troppo in fretta rischia di far chiudere fabbriche e regalare il mercato alla Cina. Sulla giustizia si è parlato di una vecchia legge del 1951 che fissa a 65 anni l'età massima dei giudici popolari (i cittadini comuni che affiancano i magistrati nei processi più gravi): alcuni processi sono stati annullati per questo, e il ministro Nordio ha promesso di riscrivere la norma. È stato infine comunicato l'arrivo dalla Camera di una legge per la gestione degli sbarchi dei migranti, che il Senato esaminerà più avanti.
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