Camera, seduta n. 110 del 29 maggio 2023: affitti studenti, PNRR, alloggi pubblici

Seduta n. 110 della Camera dei Deputati, 29/05/2023.

Argomenti: affitti studenti, PNRR, alloggi pubblici, ritardi attuativi.

Discussioni su caro affitti per studenti universitari e ritardi nel PNRR. La Camera ha dibattuto senza votare due mozioni del Pd e M5S sul piano europeo, mentre ha affrontato il tema della crisi abitativa con proposte per più alloggi pubblici.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 29 maggio 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

È stata una giornata di soli dibattiti, senza alcun voto: i deputati hanno discusso i temi senza ancora decidere nulla. Il tema più seguito è stato il "caro affitti" per gli studenti universitari fuori sede, cioè chi studia in una città diversa da quella in cui vive. Nelle settimane precedenti molti studenti avevano protestato piantando tende davanti alle università per denunciare affitti diventati troppo cari. Su questo le opposizioni hanno presentato due richieste al Governo: una del Movimento 5 Stelle (Mozione 1-00139) e una del Partito Democratico (Mozione 1-00147). L'altro grande tema è stato il PNRR, il grande piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea (Bruxelles, dove ha sede l'Unione Europea) per rilanciare il Paese dopo la pandemia: anche qui le opposizioni hanno presentato due richieste, una del Partito Democratico (Mozione 1-00143) e una del Movimento 5 Stelle (Mozione 1-00146).

Cosa hanno deciso

In pratica non hanno deciso nulla di definitivo: tutte le discussioni sono state rinviate ad altre sedute, quando si voterà davvero. I deputati hanno solo aperto il confronto su una legge per riconoscere ufficialmente, con appositi albi professionali, le figure dell'educatore e del pedagogista (chi lavora nell'educazione e nel sostegno alle persone). Su questa legge maggioranza di centrodestra e opposizioni hanno trovato un raro accordo di fondo. Sono stati avviati anche sei accordi internazionali già approvati dal Senato (con Repubblica dominicana, Bolivia, Armenia, San Marino e due convenzioni internazionali sulla sicurezza sul lavoro), ma anche questi senza voto finale per ora.

Momenti notevoli

La seduta si è aperta con una richiesta delle opposizioni: una deputata del Partito Democratico ha chiesto che il ministro dell'Istruzione Valditara venga in aula a spiegare con urgenza alcune notizie di stampa, secondo cui il Governo vorrebbe ridurre gli obiettivi del PNRR su mense scolastiche e asili nido. La richiesta è stata sostenuta anche da Movimento 5 Stelle e dalla sinistra. Sul PNRR lo scontro è stato acceso: le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra) hanno accusato il Governo di accumulare ritardi che rischiano di far perdere all'Italia miliardi di euro, e hanno criticato gli attacchi del Governo alla Corte dei conti (l'organo che controlla i conti pubblici). Una deputata di Fratelli d'Italia ha replicato che non c'è alcun ritardo e che il Governo sta lavorando per spendere bene ogni euro, difendendo l'operato del ministro Fitto, responsabile del piano.

Altri temi toccati durante la giornata

Nel dibattito sul caro affitti, le opposizioni hanno chiesto soprattutto di costruire più alloggi pubblici per studenti e di rifinanziare i fondi per gli affitti, criticando la scelta del Governo di affidare gran parte dei soldi del PNRR a società private. La maggioranza ha difeso gli aiuti già stanziati e ha proposto sgravi fiscali locali e accordi con i Comuni. Sul PNRR le opposizioni hanno chiesto di non usare quei fondi per spese militari e di riportare il reddito di cittadinanza, e hanno criticato il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina mentre l'Emilia-Romagna era appena stata colpita da gravi alluvioni. La seduta è stata brevemente sospesa nel primo pomeriggio ed è terminata alle 16,40.

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