Seduta n. 110 del Senato della Repubblica, 05/10/2023.
Argomenti: salario minimo, granchio blu, occupazione, infrazioni contrattuali, peronospora.
Seduta interamente dedicata a interrogazioni su questioni locali e nazionali. Il Governo ha annunciato fondi per il granchio blu e il vino danneggiato, mentre si sono accesi scontri su salario minimo e occupazione tra maggioranza e opposizioni.
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Questa giornata in Senato non ha prodotto nuove leggi. È stata dedicata interamente alle interrogazioni, cioè alle domande che i parlamentari rivolgono al Governo per avere chiarimenti o spiegazioni. Al mattino i senatori hanno chiesto conto al Governo di sette questioni concrete e spesso locali: una nuova caserma dei Vigili del fuoco in provincia di Verona (3-00136), i danni del granchio blu agli allevamenti di vongole dell'Adriatico (3-00720), la lotta agli incendi nei boschi (3-00559), il fenomeno dei giovani che si ritirano dalla vita sociale, detti "hikikomori" (3-00303), la conservazione del Teatro greco di Siracusa (3-00235) e lo stato di due archivi storici dello Stato a Roma (3-00563 e 3-00609). Al pomeriggio si è tenuto il "question time", cioè la sessione in diretta televisiva in cui i ministri rispondono di persona: presenti il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e la ministra del Lavoro Marina Calderone.
In questa seduta non è stata approvata nessuna legge e non si è votato nulla: le interrogazioni servono a ottenere risposte, non a prendere decisioni vincolanti. Il Governo ha comunque annunciato alcune misure già in corso. Sul granchio blu ha confermato fondi per gli allevatori (circa 13 milioni di euro in totale) e un piano di studio della specie. Sul vino danneggiato da un fungo, la peronospora, ha indicato 7 milioni di euro come primo intervento (3-00724), cifra giudicata troppo bassa dall'opposizione. Sul salario minimo (3-00725) la ministra Calderone ha confermato che il Governo non intende accelerare la legge, preferendo aspettare il parere del CNEL (un organo consultivo dello Stato su economia e lavoro).
Sul lavoro ci sono stati gli scontri più accesi. La maggioranza di centrodestra (in particolare Fratelli d'Italia con Lucio Malan) ha rivendicato i dati positivi sull'occupazione: il tasso di chi ha un impiego è salito al 61,5%, il più alto mai registrato (3-00727). Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Azione-Italia Viva e la Sinistra) hanno invece insistito sul tema dei lavoratori poveri: il senatore Peppe De Cristofaro ha ricordato che circa 4 milioni di persone in Italia guadagnano meno di 9 euro l'ora e ha chiesto "salario minimo subito". La senatrice Susanna Camusso (Partito Democratico) ha contestato al Governo la nomina del presidente di ANPAL Servizi, una società pubblica per le politiche del lavoro, il cui vertice risulta coinvolto in inchieste giudiziarie (3-00726).
Un senatore di Fratelli d'Italia, Luca De Carlo, ha preso la parola per difendersi dall'accusa di aver mancato di rispetto a una collega del Movimento 5 Stelle durante i lavori di una commissione, negando ogni comportamento scorretto. A fine giornata la senatrice Susanna Camusso ha denunciato la vicenda del macello di Baldichieri, in provincia di Asti: 125 dipendenti che dopo anni di contratti non rispettati sono entrati in sciopero e si sono visti sostituire con altri lavoratori portati da fuori Regione, cosa che la legge italiana vieta. Ha chiesto al Governo di intervenire per far rispettare i contratti di lavoro.
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