Seduta n. 266 della Camera dei Deputati, 20/03/2024.
Argomenti: vertice europeo, Russia e Putin, conflitto Gaza, difesa europea comune, Navalny.
La Camera ha dibattuto le posizioni dell'Italia al vertice europeo di Bruxelles con focus su Ucraina, Gaza, immigrazione e difesa comune. Approvate le risoluzioni della maggioranza mentre le opposizioni hanno criticato le divergenze del governo su Russia e Navalny.
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La giornata è stata quasi tutta dedicata a un grande dibattito di politica estera. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è venuta in Aula a spiegare quali posizioni l'Italia avrebbe sostenuto al vertice dei capi di governo europei previsto per il 21 e 22 marzo a Bruxelles, dove ha sede l'Unione Europea. I temi erano i più gravi del momento: la guerra in Ucraina, la guerra a Gaza e in Medio Oriente, l'immigrazione, l'agricoltura e l'idea di costruire una difesa militare comune europea. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha difeso l'operato del governo. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva, Azione, Sinistra ed Europa Verde) hanno criticato soprattutto le posizioni diverse dentro il governo stesso sulla Russia.
Al termine del dibattito la Camera ha votato sei documenti che indicano al governo cosa fare al vertice europeo (in linguaggio tecnico si chiamano "risoluzioni": sono impegni che l'Aula chiede al governo). È passato il documento della maggioranza (Risoluzione 6-00102). Dei testi delle opposizioni sono state approvate solo alcune parti, quelle su cui il governo era d'accordo, mentre le premesse politiche sono state respinte. Nessuna legge nuova è entrata in vigore questo giorno. Nel pomeriggio l'Aula ha iniziato a esaminare un decreto del governo sulle elezioni del 2024 e sugli elenchi degli abitanti dei Comuni (DDL 1780): tutte le modifiche proposte dalle opposizioni sono state bocciate, e il voto definitivo è stato rinviato al giorno dopo.
Il punto più acceso è stato lo scontro sulla Russia. Le opposizioni hanno accusato il vicepremier Matteo Salvini di aver elogiato la rielezione di Vladimir Putin e di non aver definito un omicidio la morte dell'oppositore russo Aleksej Navalny, mostrando una linea diversa da quella della Presidente Meloni. Diversi deputati hanno anche chiesto al governo più fermezza per fermare i combattimenti a Gaza e per ottenere giustizia per Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto. Un deputato di Europa Verde ha mostrato in Aula immagini della distruzione a Gaza, provocando un richiamo della presidenza. La seduta è stata aperta da un ricordo della giornalista Ilaria Alpi, uccisa esattamente 30 anni prima.
Nel pomeriggio i ministri hanno risposto a domande dirette dei deputati su argomenti vari. Un deputato di Italia Viva ha criticato uno spot pubblicitario del Ministero dell'Economia per vendere titoli di Stato (i BTP), accusandolo di ingannare i risparmiatori. Altre domande hanno riguardato la tassa sui guadagni straordinari delle banche, una possibile tassa sulle grandi aziende del web e le lunghe liste di attesa per le cure sanitarie. A fine giornata un deputato dei Cinque Stelle ha protestato perché la maggioranza ha di fatto bloccato una proposta di legge sul conflitto di interessi presentata dal loro leader Giuseppe Conte.
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