Senato, seduta n. 125 del 15 novembre 2023: legge sulla concorrenza, 5G e onde elettromagnetiche

Seduta n. 125 del Senato della Repubblica, 15/11/2023.

Argomenti: legge sulla concorrenza, 5G e onde elettromagnetiche, guide turistiche, fondi PNRR, calamità naturali.

Il Senato ha approvato la legge sulla concorrenza per adeguarsi agli impegni europei e il PNRR, e la normativa sulle guide turistiche. La seduta è stata caratterizzata da discussioni su ritardi nei lavori e sull'aumento dei limiti alle emissioni 5G.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 15 novembre 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato ha esaminato due provvedimenti. Il primo è la legge annuale sulla concorrenza, cioè un insieme di regole che servono ad aprire i mercati e a tutelare i consumatori (DDL 795). Era uno degli impegni presi con l'Unione Europea per ricevere i fondi del PNRR, il grande piano di investimenti finanziato dall'Europa. Il secondo è una legge che mette ordine nella professione di guida turistica, stabilendo come si diventa guida e creando un elenco nazionale (DDL 833). Insieme a quest'ultima sono stati accantonati tre testi simili presentati da altri gruppi.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato in via definitiva la legge sulla concorrenza. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e i centristi di Noi Moderati) ha votato a favore. Le opposizioni di centrosinistra hanno votato contro (Partito Democratico, Cinque Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e i gruppi delle autonomie), mentre Italia Viva si è astenuta, cioè non ha votato né a favore né contro. Tra i punti più contestati ci sono l'aumento dei limiti consentiti per le emissioni delle antenne 5G e il fatto che le nuove regole europee sulle concessioni vengano applicate agli ambulanti dei mercati ma non ai gestori degli stabilimenti balneari. Sulla legge per le guide turistiche l'aula ha approvato tutti gli articoli e respinto tutte le proposte di modifica.

Momenti notevoli

La giornata è stata segnata da una lunga discussione sui ritardi nei lavori. Un altro provvedimento atteso, il cosiddetto decreto proroga termini (DL 899), continuava a slittare. Le opposizioni hanno accusato la maggioranza di litigare al proprio interno e di usare quel decreto per inserire misure che avrebbero dovuto stare nella legge di bilancio. Un sottosegretario all'Economia ha preso la parola e si è assunto pubblicamente la responsabilità del ritardo, scusandosi con il Parlamento. La seduta era stata sospesa in mattinata per una cerimonia in ricordo dei caduti di Nassirya.

Altri temi toccati durante la giornata

Durante il dibattito sulla concorrenza diversi senatori hanno discusso di come vanno misurate le onde elettromagnetiche delle antenne, tema legato alla salute. Un senatore di Italia Viva ha sollevato il problema dell'obbligo, previsto nella prossima legge di bilancio, di assicurare case e piccole imprese contro le calamità naturali. La maggioranza ha più volte ricordato l'arrivo di una rata di fondi europei da 18,5 miliardi di euro come prova del buon lavoro del governo.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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