Camera, seduta n. 336 del 30 luglio 2024: ponte sullo Stretto, materie prime critiche

Seduta n. 336 della Camera dei Deputati, 30/07/2024.

Argomenti: ponte sullo Stretto, materie prime critiche, estrazione marina, circhi animali, Venezuela.

La Camera approva due decreti: uno su infrastrutture e grandi opere con il ponte sullo Stretto, l'altro sulle materie prime critiche per tecnologie verdi. Le opposizioni contestano il progetto infrastrutturale e l'estrazione di minerali in mare.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 30 luglio 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La Camera ha lavorato per tutta la giornata su due decreti del Governo, già in vigore, che andavano confermati ("convertiti in legge") dal Parlamento. Il primo riguarda le grandi opere e infrastrutture, ma contiene anche norme molto diverse tra loro, dal processo penale allo sport (DDL 1937). Dentro c'è anche il via libera ad avviare il ponte sullo Stretto di Messina "a fasi", cioè cominciando i lavori prima che il progetto definitivo sia completo. Il secondo decreto serve a rendere più rapide ricerca, estrazione e riciclo in Italia delle "materie prime critiche", cioè i minerali (come litio, cobalto, nichel) indispensabili per batterie, auto elettriche e tecnologie verdi (DDL 1930).

Cosa hanno deciso

Entrambi i decreti sono stati approvati e quindi sono diventati legge. Quello sulle infrastrutture è passato con 169 voti favorevoli e 101 contrari. Quello sulle materie prime critiche con 152 favorevoli, 70 contrari e 11 astenuti. Su quest'ultimo testo le opposizioni avevano presentato oltre cento proposte di modifica e trenta richieste di impegno al Governo (i cosiddetti "ordini del giorno"): quasi tutte sono state respinte, salvo poche accolte o riscritte. La maggioranza di centrodestra ha votato a favore di entrambi i provvedimenti.

Momenti notevoli

Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Verdi e Sinistra) e i centristi (Italia Viva e Azione) hanno criticato duramente il decreto infrastrutture, definendolo un testo "che contiene di tutto" e accusando il Governo di far partire il ponte sullo Stretto senza un progetto completo. Un deputato dei Verdi e Sinistra ha accusato il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, di aver detto il falso in Aula sul Piano Mattei (il piano di investimenti italiani in Africa). Sul decreto materie prime, Cinque Stelle e Verdi e Sinistra hanno insistito soprattutto contro l'apertura all'estrazione di minerali dai fondali del mare, che secondo loro danneggia in modo irreversibile l'ambiente marino.

Altri temi toccati durante la giornata

Dopo i voti, alcuni deputati hanno chiesto al Governo di riferire in Aula con urgenza sulla grave crisi politica seguita alle elezioni in Venezuela, dove vive una grande comunità di origine italiana: la richiesta è arrivata dalla maggioranza (Fratelli d'Italia) e da parte delle opposizioni, ed è stata indirizzata al ministro degli Esteri Antonio Tajani. A fine seduta i deputati hanno sollevato anche altri temi non in programma: l'attuazione della legge che vieta gli animali nei circhi, gli incendi in Sardegna con i rischi legati alle pale eoliche, e la protesta contro l'abbattimento dell'orsa Kj1 in Trentino.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

Seduta precedente: n. 335 del 29/07/2024 · Seduta successiva: n. 337 del 31/07/2024

Tutte le sedute di Camera e Senato.